ALGERIA, TRA DESERTO E ARCHEOLOGIA con accompagnatore dall'Italia

  • dal 14/02/2019 al 21/02/2019
  • Confermato
2.250 €
8
gg

Programma

14 feb. ITALIA-ALGERI. Partenza alle 13.15 con volo Air Algerie per Algeri . Arrivo alle 15.15, trasferimento all’hotel AZ Kouba e sistemazione nelle camere riservate. Primo contatto con la città, cena in ristorante tipico e pernottamento.

15 feb. ALGERI-DJEMILA-COSTANTINE-BECHAR. Partenza in mattinata in bus (4 ore circa) per Djemila, una delle città romane più interessanti dell’Africa, Patrimonio dell’Unesco. Visita delle rovine di Djemila e dello straordinario museo dove le pareti sono ricoperte di mosaici strappati da ville e monumenti della città. La città romana si srotola come un tappeto sulle colline digradanti. Pranzo in ristorante locale. Proseguimento per Costantine con possibilità di una breve visita panoramica con soste fotografiche. La città appollaiata sulle vertiginose gole del Rummel deve il suo nome all’Imperatore Costantino che qui fece costruire numerosi edifici. A fine pomeriggio trasferimento in aeroporto, cena e imbarco per il volo delle 21.05 per Bechar. Arrivo alle 22.40, sistemazione nell’hotel Essaoura di Taghit, pernottamento.

16 feb. BECHAR- TAGHIT-L’OASI DI BENI ABBES E LA ROSSA TIMIMOUN. Dopo la prima colazione visita di Taghit, splendida oasi recuperata sotto l’egida dell’Unesco. Qui le abitazioni di terra giacciono distese a ridosso di una gigantesca duna, nello sconfinato mare di sabbia del Gran Erg Occidentale. Ad una quindicina di chilometri dall’oasi visiteremo un sito rupestre ancora intatto, poco conosciuto e frequentato; il percorso si spinge tra dune e falesie, piccoli e antichi ksar (castelli e villaggi fortificati). Nelle incisioni di Taghit è rappresentato il mondo della preistoria sahariana, con animali tipici della savana e bovidi dalle lunghe corna, che testimoniano la vita di comunità umane dedite non solo alla caccia, ma anche primitive forme di allevamento. Proseguimento per Timimoun (460 km – 6 ore circa di strada asfaltata). La strada si snoda attraverso il Gran Erg Occidentale, una vasta distesa di dune, fra la più importanti del Sahara, che serpeggiano all’infinito o si alternano a rocce e palmeti verde smeraldo, lungo il corso stagionale del fiume Saoura. Facciamo sosta nell’oasi di beni Abbès, con tipico ksar in argilla e l’eremo costruito da Padre Charles de Foucauld nel 1901, luogo di silenzio e della semplicità, sebkha, la conca di un grande lago prosciugato, circondata da villaggi incastonati in una roccia dalle calde tonalità rosso e ocra. Arrivo a Timimoun, sistemazione all’hotel Gourara e possibilità cena nel deserto.

17 feb. TIMIMOUN E I VILLAGGI DELLA SEBKHA. Percorriamo un itinerario emozionante esplorando i dintorni di Timimoun lungo la pista che si snoda attorno al bacino dell’antico lago disseccato, con soste nei villaggi fortificati che sorgono ai margini delle dune, gli antichi ksar che ancor oggi resistono al tempo dove le giornate scorrono lungo ritmi millenari. Negli orti creati all’ombra delle palme ogni metro di terra è strappato al deserto: i muri di recinzione fermano l’avanzare delle dune, mentre le foggara, ingegnosi sistemi di captazione delle acque creati da una sapienza antica, consentono la vita a palmeti e villaggi. Nelle oasi nulla è dovuto al caso: l’acqua necessaria alla vita e alle coltivazioni non scaturisce liberamente da sorgenti, ma è una risorsa prodotta con fatica e rigore. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

18 feb. TIMIMOUN-EL MEINA (EL GOLEA)-GHARDAIA (620 km – 7 ore circa di strada asfaltata). Da Timimoun risaliamo verso nord: durante il percorso facciamo sosta nell’oasi di El Mèina il cui ksar si staglia imponente sul circostante paesaggio di sabbia. Qui facciamo visita alla chiesa ed alla tomba di padre Charles de Foucauld (grande studioso della cultura tuareg), che sorge solitaria ai margini dell’oasi. Considerato la porta meridionale verso il Sahara, il villaggio è circondato da estesi palmizi, che contano circa180.00 alberi. In serata giungiamo a Ghardaia, antico centro di commerci transahariani. Sistemazione all’hotel Belvedaire e cena.

19 feb. GHARDAIA-LA PERLA DELLO M’ZAB E LE SUE CITTADELLE. Ghardaia è la perla dell’antico M’zab, scrigno di una cultura antichissima. Lo M’zab, di cui Ghardaia è il capoluogo, è la valle amata da Le Corbusier e oggi sotto la tutela dell’Unesco. Con le sue cittadelle fortificate, protette da mura di cinta e torri di guardia, Ghardaia ha affascinato urbanisti e architetti di tutto il mondo. Costruite in legno di palma, pietra, gesso, calce e sabbia, ognuna ha la propria moschea e il suo minareto. La “pentapoli” mozabita costituisce un immenso palmeto: un milione di palme da dattero, irrigate grazie ad un capillare sistema di distribuzione dell’acqua che ha quasi 900 anni. La piazza del mercato, le botteghe artigianali. Ci spostiamo anche a Beni Isguen, città santa per eccellenza, custode delle antiche tradizioni, che dista appena un paio di chilometri, poi melika, da dove si gode di una panoramica vista sull’oued, sul palmeto e su Ghardaia, infine a Bou Nara. Concludiamo la nostra giornata con un’escursione a El Atteuf, la più antica cittadella del M’zab, che dista 9 chilometri dal centro di Ghardaia. Pernottamento e cena in hotel.

20 feb. GHARDAIA-ALGERI-LA “VILLE BLANCHE”. Trasferimento in aeroporto e partenza alle 08.15 per Algeri con arrivo alle 09.20. Algeri è considerata tra le città più belle del mondo arabo. Nominata Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco, questa bianca città mediterranea sovrasta una baia stupenda, aggrappandosi ai dolci rilievi dell’Atlante che digradano verso il mare e infondono alla struttura urbana una configurazione movimentata. La parte più antica di Algeri è la casbah, un labirinto di vicoli, scalinate e ripide stradine che offrono scorci di grande suggestione, portoni in legno, e finestre arabeggianti. Nella vecchia cittadella turca si trovano alcuni dei monumenti più importanti, come le moschee, diversi musei e la cinta muraria. La città francese, bella ed elegante è quella dei quartieri Front de Mer, affacciati direttamente sul lungomare: qui si innalzano le facciate dei palazzi coloniali stuccate di bianco e le strade ricordano i boulevard parigini, ampi e alberati. Dedicheremo la parte restante della mattinata alla visita del museo archeologico e il pomeriggio alla scoperta degli antichi palazzi ottomani, nel nucleo antico della città. Con la funicolare raggiungeremo poi il monumento dei Martiri che domina dall’alto la città. Sistemazione nell’hotel AZ Kouba, cena e pernottamento.

21 feb. ALGERI-ITALIA. Dopo la prima colazione trasferimento in aeroporto e imbarco sul volo delle 10.15 per Milano con arrivo alle 12.15. 

Note

IL PASSAPORTO DEVE AVERE 6 MESI DI VALIDITA’ RESIDUA.

E’ POSSIBILE STIPULARE UN’ASSICURAZIONE CONTRO L’ANNULLAMENTO  DA RICHIEDERE ALL’ATTO DELLA PRENOTAZIONE. 

La quota comprende

La quota comprende: voli di linea da Milano Malpensa, voli interni, sistemazione in hotel 4* ad Algeri e Bechar, i migliori possibili nelle oasi, la mezza pensione, il visto, tutte le visite del programma, le escursioni ed i trasferimenti, le guide locali, l’assistenza di un nostro accompagnatore,

La quota non comprende

La quota NON comprende: le bevande, le mance, gli extras di carattere personale e tutto quanto non specificato ne “la quota comprende

SUPPLEMENTO SINGOLA € 450,00

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