Descrizione
L’Uganda, è uno dei Paesi più autentici del grande continente africano, un territorio ricco di acqua grazie alla presenza di aree umide e di grandi laghi, che danno vita ad una natura potente e primordiale. Il nostro viaggio attraversa i parchi nazionali più belli, per immergersi nella profondità di un ambiente naturale che incantò Winston Churchill, portandolo a definire l’Uganda “perla d’Africa”. La straordinaria unicità del Paese raggiunge l’apice a Bwindi, nella Foresta Impenetrabile, dove l’incontro con i magnifici gorilla di montagna lascerà un’impronta indelebile negli occhi e nel cuore
1° giorno – ITALIA / UGANDA
Arrivo libero in aeroporto in tempo utile per il disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza con volo di linea Turkish Airlines diretto ad Istanbul. All’arrivo, cambio di aeromobile e proseguimento con il volo di linea Turkish Airlines delle 18:50 diretto ad Entebbe. Pernottamento a bordo.
NB. È possibile partire da Milano Malpensa, Venezia, Bologna Roma Fiumicino, Napoli (ove previsto), Bari e Palermo con voli di linea Turkish Airlines o, su richiesta, da altri aeroporti italiani operati dalla stessa compagnia aerea. L’accompagnatore partirà dall’aeroporto di Bologna, mentre dagli altri aeroporti sopra indicati è prevista assistenza al check-in. Il punto di ritrovo con l’accompagnatore, sarà il gate d’imbarco del volo per Entebbe presso l’aeroporto di Istanbul. Da quel momento il gruppo proseguirà il viaggio insieme.
2° giorno – ENTEBBE / ISOLA DI NGAMBA / ENTEBBE
Sistemazione prevista: Entebbe hotel 4 stelle
Arrivo previsto alle 04:25, incontro con il personale locale di assistenza e trasferimento in hotel con pullman privato. Le camere saranno consegnate subito, (early check-in) per consentire un po’ di relax dopo il lungo viaggio. Pranzo in hotel e, nel pomeriggio, partenza con mezzi privati per raggiungere il lago Vittoria. Arrivo al pontile, imbarco su una lancia per una breve navigazione fino alla Riserva Naturale di Ngamba, un’isola quasi interamente coperta da foresta pluviale. Solo una piccola porzione del suo territorio è recintata e, a differenza di quanto si potrebbe immaginare, il recinto non serve per gli animali, ma per i visitatori. Sul resto dell’isola, infatti, si muovono liberamente una quarantina di scimpanzé, adulti e cuccioli, portati in questo santuario perché trovati feriti o detenuti illegalmente dai bracconieri. La riserva è stata fondata nel 1998, non solo per assicurare un futuro a questi animali, che a causa dei traumi subiti non possono essere reintrodotti in natura, ma soprattutto per sensibilizzare ed educare i visitatori su questa problematica. Rientro in hotel per cena e pernottamento.
3° giorno – ENTEBBE / ZIWA / MURCHISON FALLS NATIONAL PARK (ca. 330 km)
Sistemazione prevista: lodge nell’area del Murchison Falls National Park
Prima colazione in hotel e pranzo in ristorante. Al mattino, partenza con mezzi privati verso il Parco Nazionale delle Cascate Murchison, che con i suoi quattromila chilometri quadrati non è soltanto il più grande parco nazionale del Paese, ma anche uno dei più belli e più famosi dell’Uganda. All’interno del parco, le acque del Nilo Bianco provenienti dal lago Vittoria si contorcono e si insinuano in una spaccatura tra le rocce larga non più di sette metri, formando le cascate Murchison, che si tuffano fragorosamente per decine di metri proseguendo poi lentamente verso il lago Albert. Durante il viaggio, sosta al Santuario dei Rinoceronti di Ziwa per un safari a piedi all’interno della riserva. Quest’area naturale protetta è nata con lo scopo di reintrodurre i rinoceronti nei parchi nazionali dell’Uganda, poiché l’intensa pratica del bracconaggio ha purtroppo portato all’estinzione le due sottospecie autoctone: il rinoceronte bianco settentrionale e il rinoceronte nero, scomparse definitivamente nel 1982. Al termine proseguimento verso il Parco Nazionale delle Cascate Murchison. Arrivo al lodge, sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.
4° giorno – MURCHISON FALLS NATIONAL PARK
Sistemazione prevista: lodge nell’area del Murchison Falls National Park
Prima colazione e pranzo al lodge. Al mattino, partenza con mezzi fuoristrada per un safari all’interno del parco, che si spingerà fino all’area del delta del Nilo Bianco sul lago Albert. Grazie alla sua estensione, il Murchison Falls National Park offre una grande varietà di ambienti che spaziano dalla foresta rigogliosa del Sud alla savana più arida del Nord, garantendo una grande biodiversità e un habitat unico per numerose specie animali, tra cui leoni, leopardi, giraffe, varie tipologie di antilopi, elefanti, ippopotami e una grande varietà di avifauna, tra cui il mitico “becco a scarpa”, un grande uccello dall’aspetto quasi preistorico, il cui becco ricorda vagamente la forma di una scarpa. Nel pomeriggio la visita prosegue con una navigazione sul Nilo, fino a raggiungere il fronte delle cascate, alle quali ci si avvicina a sufficienza per ammirarle in tutta la loro potenza. Con un’escursione a piedi di circa un’ora, si raggiunge infine “Top of the Falls”, la sommità dello spettacolare salto d’acqua, che offre vedute mozzafiato delle cascate. Rientro al lodge per cena e pernottamento.
5° giorno – MURCHISON FALLS NATIONAL PARK / KIBALE FOREST NATIONAL PARK (ca. 370 km)
Sistemazione prevista: lodge nell’area del Kibale Forest National Park
Prima colazione al lodge e pranzo durante il viaggio. Partenza con mezzi privati verso la cittadina di Fort Portal, adagiata tra verdi colline coltivate a tè, ai piedi del massiccio del Rwenzori, proseguendo poi verso il Kibale National Park, un’area protetta caratterizzata da una rigogliosa foresta equatoriale, dove è possibile fare incontri ravvicinati con gli scimpanzé e dove il loro comportamento viene studiato da quasi quarant’anni. Il parco ospita ben tredici specie diverse di primati e, per questo motivo, è considerato l’area protetta con la più alta varietà e concentrazione di scimmie di tutta l’Africa Orientale. Percorrendo la strada verso Kibale, è prevista una sosta per visitare con una passeggiata naturalistica la riserva di Bugoma, che grazie all’Associazione per la Conservazione della Foresta di Bugoma, ospita un importante progetto di salvaguardia del raro Mangabey o Cercocebo dell’Uganda, una graziosa scimmia che vive solo in questo Paese. L’area protetta ospita anche altri primati, oltre ad una piccola popolazione di elefanti selvatici, gatti dorati, sciacalli striati e più di duecento specie di uccelli. Chi lo desidera, potrà inoltre sostenere il progetto di riforestazione della zona promosso dall’Associazione Every 5 Acres, contribuendo direttamente alla piantumazione di un albero autoctono. Al termine della visita, proseguimento verso il lodge con arrivo in serata. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.
6° giorno – KIBALE FOREST NATIONAL PARK
Sistemazione prevista: lodge nell’area del Kibale Forest National Park
Prima colazione e pranzo al lodge. La giornata prevede due safari a piedi. Al mattino incontro con i ranger-guida del parco per seguire le tracce degli scimpanzé all’interno della foresta. Dopo aver raggiunto il luogo in cui si trovano le famiglie dei primati, si potranno osservare questi simpatici animali nel loro habitat naturale, apprezzandone il comportamento, soprattutto grazie alle interessanti spiegazioni dei ranger. Nel pomeriggio, la visita al parco prosegue con un percorso a piedi nell’area del Bigodi Wetland Sanctuary, in compagnia di guide specializzate in ornitologia, per ammirare l’eccezionale avifauna presente in questa zona, che ospita oltre trecento specie di uccelli. Al termine rientro al lodge per cena e pernottamento
7° giorno – KIBALE FOREST NATIONAL PARK / QUEEN ELIZABETH NATIONAL PARK (ca. 150 km)
Sistemazione prevista: lodge nell’area del Queen Elizabeth National Park
Prima colazione al lodge e partenza con mezzi privati verso il Queen Elizabeth National Park, uno dei parchi più famosi e visitati del Paese, noto per la grande varietà di ambienti e la ricchissima fauna. L’area protetta ospita infatti più di novanta specie di mammiferi, tremila elefanti, la più alta concentrazione mondiale di ippopotami (circa seimila) e oltre seicento specie di uccelli. Tra il Queen Elizabeth National Park e il contiguo Kibale Forest National Park si estende inoltre una sorta di corridoio faunistico, che consente agli animali di spostarsi liberamente da un’area protetta all’altra. Pranzo in ristorante e, nel pomeriggio, escursione in barca lungo il Kazinga Channel, un canale naturale lungo circa trenta chilometri che collega il lago George al lago Edward. La navigazione offre una prospettiva diversa del parco, ma soprattutto offre la possibilità di osservare i coccodrilli del Nilo, la ricca avifauna locale e l’impressionante colonia di ippopotami che popola l’area. Verso sera, si effettua ancora un breve safari via terra. Al termine, sistemazione al lodge, cena e pernottamento
8° giorno – QUEEN ELIZABETH NATIONAL PARK / ISHAHSA (ca. 100 km)
Sistemazione prevista: lodge nell’area di Ishasha
Prima colazione al lodge e partenza con mezzi privati verso la zona di Ishasha, nella parte meridionale del Queen Elizabeth National Park, nota per essere uno dei pochi luoghi in Africa dove si possono osservare leoni che salgono sugli alberi di fico e di acacia per riposarsi, avvistare le prede e spesso per allontanarsi dalle fastidiose mosche tse-tse. La zona di Ishasha è relativamente più tranquilla e meno frequentata rispetto ad altre aree del parco, offrendo un’esperienza di safari più intima e selvaggia. Oltre ai leoni sugli alberi, nella regione si possono osservare anche elefanti, bufali, il kob dell’Uganda e una ricca avifauna, con molte specie di uccelli tropicali. Pranzo in ristorante e nel pomeriggio safari alla ricerca dei leoni e degli altri animali tipici della savana. Al termine, sistemazione al lodge per cena e pernottamento.
9° giorno – QUEEN ELIZABETH NATIONAL PARK (Ishasha) / BWINDI IMPENETRABLE N. PARK (ca. 300 km)
Sistemazione prevista: lodge nell’area del Bwindi Impenetrable Forest National Park
Prima colazione al lodge e pranzo in ristorante durante il viaggio. Al mattino, partenza con mezzi privati verso il Bwindi Impenetrable National Park, dichiarato dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità, per la sua straordinaria biodiversità e la presenza di specie a rischio di estinzione. Questa antichissima foresta africana, ospita infatti circa trecento gorilla di montagna, pari alla metà della popolazione mondiale, organizzati in gruppi familiari. Questa particolare sottospecie si distingue dai gorilla di pianura per le dimensioni maggiori e per la diversa colorazione e lunghezza dei peli sulla testa. Furono avvistati per la prima volta all’inizio del secolo scorso, ma furono soprattutto gli studi della famosa primatologa Dian Fossey, presso la stazione scientifica di Karisoke in Ruanda, a svelarne la vita sociale e i comportamenti sorprendenti. La scienziata riuscì ad avvicinali e a conquistare la loro fiducia, dimostrando quanto fossero sensibili e docili questi straordinari animali, fino ad allora erroneamente considerati feroci e aggressivi. Arrivo al lodge, sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento
10° giorno – BWINDI IMPENETRABLE NATIONAL PARK
Sistemazione prevista: lodge nell’area del Bwindi Impenetrable Forest National Park
Prima colazione al lodge e pranzo a pic-nic in corso di escursione. Questa giornata è dedicata alla ricerca dei gorilla accompagnati da una guida esperta, da battitori-scout che individuano le tracce e da due ranger del parco che garantiscono la sicurezza. Prima della partenza, la guida illustra alcune semplici regole di comportamento da rispettare con attenzione, tra cui il fatto che non è possibile partecipare all’escursione in caso di malattia recente o in corso (tosse, raffreddore, febbre, ecc.), per tutelare la salute dei primati. Il percorso si snoda lungo sentieri di montagna percorribili solo a piedi, immersi nella vegetazione tropicale. La ricerca dei gorilla può richiedere fino a otto ore di cammino (andata/ritorno), a seconda della loro posizione, delle condizioni metereologiche, del terreno più o meno fangoso e del ritmo dei visitatori, che potrebbero non essere abituati a lunghe camminate in montagna. All’interno del parco, i gruppi di gorilla normalmente avvicinati dagli ospiti e abituati alla presenza dell’uomo, sono solo quattro e ogni gruppo può entrare in contatto solo con piccole comitive, composte da massimo otto persone. A capo di ogni gruppo c’è un maschio dominante detto “silverback” per la caratteristica colorazione argentata che assume il dorso al raggiungimento della maturità sessuale. I grandi maschi adulti possono pesare fino a duecento trenta chili e arrivare a un’altezza di un metro e ottanta. Il loro ruolo è quello di preservare l’incolumità del gruppo composto da numerose femmine, da sub-adulti, da piccoli e da cuccioli. L’incontro con i gorilla è un’esperienza unica e indimenticabile. Al termine dell’escursione, rientro al lodge per cena e pernottamento
11° giorno – BWINDI IMPENETRABLE NATIONAL PARK / LAKE MBURO NATIONAL PARK (ca. 300 km)
Sistemazione prevista: lodge nell’area del Lake Mburo National Park
Prima colazione al lodge e pranzo in ristorante durante il viaggio. Partenza con mezzi privati in direzione del Lake Mburo National Park, le cui vallate pianeggianti coperte da una fitta vegetazione, offrono rifugio ad una grande varietà di ungulati tra cui zebre, bufali, impala e la timida antilope sitatunga, che si nasconde nelle zone umide ricoperte di papiro. Prima di raggiungere la destinazione finale, si effettua un primo safari all’interno dell’area protetta, sicuramente non così famosa come i parchi dell’Ovest o il Bwindi National Park, ma dove è possibile avvistare specie selvatiche rare e ammirare paesaggi mozzafiato. Nelle aree attigue al parco si potranno inoltre vedere i pastori Bahima che conducono al pascolo le bellissime vacche di razza “Ankole” dalle enormi corna a forma di lira. Al termine proseguimento per il lodge, sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.
12° giorno – LAKE MBURO NATIONAL PARK / ENTEBBE
Sistemazione prevista: Entebbe hotel 4 stelle
Prima colazione al lodge e pranzo in ristorante durante il viaggio verso Entebbe. Mattina a disposizione per relax e attività facoltative o per un ultimo safari a piedi all’interno del parco (escluso e a pagamento). Il lago che dà nome al parco è solo uno dei cinque specchi d’acqua che si trovano entro i suoi confini e fa parte di un complesso sistema di laghi e zone paludose interconnesse e alimentate dal fiume Rwizi. Partenza con mezzi privati in direzione di Entebbe (ca.260 km). All’arrivo, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
13° giorno – ITALIA
Trasferimento in aeroporto con mezzi privati, in tempo utile per il disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza con volo di linea Turkish Airlines delle 06:00 diretto a Istanbul. Arrivo alle 12:45, cambio di aeromobile e proseguimento con volo di linea Turkish Airlines verso l’aeroporto italiano prescelto. Arrivo a destinazione e fine dei servizi.
La quota comprende:
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