Il piccolo regno asiatico del Bhutan, situato tra l’India e le pendici dell’Himalaya, è conosciuto anche come il Paese della Felicità, perché basa l’andamento della sua economia sulla felicità dei cittadini, anziché sul PIL. Circondato da una natura incontaminata, è rimasto isolato per secoli e ancora oggi preserva con grande cura la propria storia e le antiche tradizioni. L’accesso agli stranieri è limitato ad un ristretto numero di visitatori, che qui possono trovare paesaggi spettacolari, villaggi senza tempo dove la vita sembra essersi fermata al Medioevo, imponenti monasteri-fortezza e usanze millenarie. Una meta davvero speciale per chi ama la cultura asiatica e desidera scoprire uno dei Paesi più belli e remoti al mondo
1° giorno – giovedì 1 Ottobre – ITALIA / INDIA
Arrivo libero in aeroporto in tempo utile per il disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza con volo di linea Turkish Airlines diretto a Istanbul. All’arrivo, cambio di aeromobile e proseguimento con volo di linea Turkish Airlines delle 20:15 diretto a Delhi. Pernottamento a bordo.
NB. È possibile partire da Milano Malpensa, Venezia, Bologna, Roma Fiumicino, Napoli, Bari e Palermo con voli di linea Turkish Airlines o, su richiesta, da altri aeroporti italiani operati dalla stessa compagnia aerea. L’accompagnatore partirà dall’aeroporto di Bologna, mentre dagli altri aeroporti sopra indicati è prevista assistenza al check-in. Il punto di ritrovo con l’accompagnatore, sarà il gate d’imbarco del volo per Delhi, presso l’aeroporto di Istanbul. Da quel momento il gruppo proseguirà il viaggio insieme.
2° giorno – venerdì 2 Ottobre – DELHI / BAGDOGRA / PHUENTSHOLING
Sistemazione prevista: Phuentsholing hotel categoria turistica standard
Arrivo a Delhi alle 04:50, cambio di aeromobile e proseguimento con volo diretto a Bagdogra, porta d’ingresso al Nord Est dell’India. All’arrivo, disbrigo delle formalità doganali, incontro con il personale locale di assistenza e trasferimento con mezzi privati verso il confine tra India e Bhutan (ca. km 155 – 4 ore ca.), con sosta lungo il percorso per il pranzo in ristorante. Arrivo a Phuentsholing, incontro con il personale locale di assistenza e disbrigo delle formalità d’ingresso in Bhutan. Questa cittadina situata alle pendici della catena Himalayana, è un centro commerciale di primaria importanza, un luogo affascinante dove si mescolano diversi gruppi etnici, in particolare indiani, bhutanesi e nepalesi. Proseguimento verso l’hotel, sistemazione nelle camere riservate e, se le tempistiche lo consentiranno, in compagnia dell’accompagnatore si potrà visitare l’area del mercato e il piccolo tempio Zangto Pelri Lhakhang, che al suo interno riproduce il paradiso celeste di Guru Rinpoche. Rientro in hotel, cena e pernottamento
3° giorno – sabato 3 Ottobre – PHUENTSHOLING / THIMPHU (ca. 155 km / 5 ore ca.)
Sistemazione prevista: Thimphu hotel categoria turistica standard
Dopo la prima colazione, incontro con la guida locale e partenza con mezzi privati verso Thimpu, la capitale del Bhutan, che con i suoi centomila abitanti è la città più popolata del Paese. Trovandosi ad una quota superiore ai duemila metri, è inoltre la terza capitale al mondo per altitudine dopo La Paz e Quito. Durante il viaggio che si snoda tra stupendi paesaggi montani, sosta a Rinchending per visitare il Kharbandi Gompa un monastero fondato nel 1967 dalla Gran Madre Reale Ahi Phuntsho Choedron, che al suo interno custodisce bellissimi dipinti del Buddha, statue di Zhabdrung Ngawang Namgyal e di Guru Rinpoche. Dal giardino del monastero la vista spazia sulle pianure circostanti. Si prosegue per Thimpu e prima di entrare in città, sosta al Simtokha Dzong fra i più antichi dzong del Bhutan, che un tempo era un importante monastero buddista, mentre oggi ospita l’Istituto di Cultura e Linguistica dello dzongkha. Arrivo in città, sistemazione in hotel e pranzo in ristorante. Nel pomeriggio, inizio della visita alla capitale bhutanese con il National Memorial Chorten uno stupa commemorativo costruito in onore del terzo Re del Bhutan, unico chorten che non contiene reliquie umane. A seguire, passeggiata lungo la strada principale e l’area del mercato. Rientro in hotel, cena e pernottamento
4° giorno – domenica 4 Ottobre – THIMPHU
Sistemazione prevista: Thimphu hotel categoria turistica standard
Prima colazione in hotel, incontro con la guida locale e partenza con mezzi privati per proseguire la visita di Thimpu iniziando dalla collina che ospita il Buddha Dordenma, un’enorme statua alta più di cinquanta metri che domina la città. Realizzata in bronzo e ornata da uno strato di doratura, si ritiene che emetta un’aura di tranquillità e gioia, estendendo la sua influenza al mondo intero. La visita prosegue con il Changangkha Lhakhang, il tempio-fortezza più antico di Thimpu anch’esso arroccato sulla sommità di una collina. Le famiglie bhutanesi portano qui i loro bambini perché ricevano benedizioni speciali. A seguire, visita del Museo Nazionale del Tessuto, che oltre ad esporre tessuti pregiati e bellissimi costumi cham, offre l’opportunità di conoscere le principali tecniche locali di tessitura. Pranzo in ristorante locale e nel pomeriggio la visita prosegue con il maestoso tempio Tashichoe Dzong, sede del governo del Bhutan, che ospita la sala del trono e gli uffici del re, il segretariato del governo e i ministeri degli affari interni e della finanza. L’ultima tappa della giornata sarà al convento di Zilkha, l’unico della capitale, che ospita circa sessanta monache dedite ad una vita di spiritualità, preghiera e meditazione. Nel tardo pomeriggio si potrà visitare il caratteristico mercato del fine settimana di Thimphu, il più grande e vivace del Paese. Al termine, rientro in hotel, cena e pernottamento
5° giorno – lunedì 5 Ottobre – THIMPHU / GANGTEY (ca.155 km – 5 ore ca.)
Sistemazione prevista: Gangtey hotel categoria turistica standard
Prima colazione in hotel, incontro con la guida locale e partenza con mezzi privati verso la valle di Gangtey, (altitudine ca.3000 mt ), definita “la più bella vallata del più bel paese dell’Himalaya”. Durante il viaggio si supera lo spettacolare valico montuoso di Dochu-la (altitudine ca.3100 mt), decorato da una profusione di bandierine colorate e da oltre cento stupa commemorativi. Nelle giornate limpide, da qui è possibile ammirare le vette orientali della catena himalayana. Si prosegue lungo una strada tortuosa fiancheggiata da fitte foreste di querce e rododendri, fino a raggiungere l’ampia distesa della valle, priva di alberi e circondata dalle colline, dove il panorama si apre regalando uno spettacolo visivo di grande suggestione. Arrivo all’incantevole villaggio di Phobjikha, costruito sulle pendici dei Monti Neri, sistemazione in hotel e pranzo in ristorante. Nel pomeriggio, visita al Gangtey Goenpa, un magnifico monastero arroccato su una piccola collina nel cuore della valle. È il più grande monastero Nyingmapa del Bhutan e occupa un posto importante nella storia religiosa del Paese, perché fondato da Pema Trinley, nipote del famoso santo Nyingmapa Pema Lingpa. Sarà inoltre possibile assistere ad una cerimonia religiosa presso il monastero del villaggio, per cogliere pienamente l’essenza spirituale della regione. Rientro in hotel per cena e pernottamento.
6° giorno – martedì 6 Ottobre – GANGTEY / TRONGSA / BUMTHANG (km 153 ca. – 6 ore ca.)
Sistemazione prevista: Bumthang hotel categoria turistica standard
Prima colazione in hotel e pranzo in ristorante lungo il percorso. Incontro con la guida locale e partenza con mezzi privati per percorrere la valle di Phobjikha, che durante i mesi invernali ospita una considerevole popolazione di gru dal collo nero, conosciute anche come gru tibetane, che si rifugiano qui per trovare un clima migliore. Per proteggere questa specie molto particolare, circa centosessanta chilometri quadrati del Gangtey sono stati dichiarati area protetta. Al termine, proseguimento del viaggio verso il Bumthang e Trongsa, una delle città storiche del Bhutan. Superato il passo di Pele-la (altitudine 3300 mt.), che storicamente segna il confine tra le regioni occidentali e orientali del Bhutan, breve sosta fotografica al Chendbji Chorten, uno stupa costruito sul modello del Swambhunath di Kathmandu. All’arrivo a Trongsa, visita dell’incredibile Trongsa Dzong, monastero-fortezza che per la sua conformazione viene spesso definito il drago che sorvola le cime delle montagne. L’immenso edificio a più piani è stato costruito infatti lungo il crinale della collina, con un susseguirsi disordinato di costruzioni che nell’insieme ricordano proprio la coda di un drago. Essendo strategicamente situato lungo l’unica strada di collegamento tra la parte orientale e occidentale del Paese, il Trongsa Dzong è stato per secoli sede dei governatori e successivamente dei re del Bhutan, che da qui avevano il controllo assoluto del traffico di merci e di persone, beneficiando inoltre delle tasse che derivavano dal loro passaggio. Al termine della visita il viaggio prosegue verso la regione del Bumthang, cuore spirituale del Paese e sede di alcuni dei suoi templi e monasteri più antichi. La strada tortuosa sale fino al passo Yoton-la (altitudine 3400 mt.) per poi scendere rapidamente attraverso una fitta foresta di conifere, che lascia il posto alla fertile valle di Chumey, famosa per la produzione di orzo, patate e grano saraceno e per la tessitura della lana chiamata Bhumtang Yathra. Arrivo in Bhumtang (altitudine 2600 mt) sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
7° giorno – mercoledì 7 Ottobre – BUMTHANG
Sistemazione prevista: Bumthang hotel categoria turistica standard
Prima colazione in hotel e pranzo in ristorante in corso di escursione. Incontro con la guida locale e partenza con mezzi privati per visitare i luoghi più significativi del Bumthang, regione formata da quattro ampie valli scolpite dagli antichi ghiacciai: Tang, Ura, Chumey e Choekhor. La prima visita sarà dedicata al Jambay Lhakhang, uno dei templi più antichi del Paese, che secondo la leggenda farebbe parte dei 108 santuari costruiti in un solo giorno dal re tibetano Songtsän Gampo, per sottomettere gli spiriti maligni nella regione himalayana. A breve distanza da qui si trova poi il Kurje Lhakhang, un grande complesso templare molto attivo, il cui nome deriva dall’impronta del corpo di Guru Rimpoche conservata nell’edificio più antico. Accanto al monastero si trova inoltre un grande cipresso, che sarebbe germogliato dal suo bastone. A seguire, visita del maestoso Jakar Dzong, conosciuto anche come il “Castello dell’Uccello Bianco”. Costruito alla metà del millecinquecento, domina la valle e la città dall’alto di una cresta montuosa e, grazie alla sua posizione, ha avuto un ruolo di fondamentale importanza come fortezza difensiva, divenendo poi dimora del primo re del Bhutan. Si prosegue la visita attraversando il fiume Bumthang Chhu per raggiungere Tamshing Lhakhang, un piccolo monastero fondato ai primi del Cinquecento, che conserva importanti dipinti religiosi. Da qui si gode un’impareggiabile vista del Kurje Lhakhang situato dall’altra parte del fiume. Ultima tappa della giornata sarà un piccolo birrificio all’avanguardia che produce birra Weiss non filtrata, famosa localmente come “Red Panda Beer”. È stato il primo del suo genere in Bhutan e produce birra alla spina, sidro di mele, vino e acquavite di mele. Si potrà assistere all’intero processo di produzione della birra, mentre nell’adiacente fattoria è possibile conoscere il processo di produzione del formaggio e assaggiare la Red Panda Beer. Rientro in hotel, cena e pernottamento
8° giorno – giovedì 8 Ottobre – BUMTHANG / TRONGSA / PUNAKHA (km 215 ca. – 7 ore ca.)
Sistemazione prevista: Punakha hotel categoria turistica standard
Prima colazione in hotel e pranzo in ristorante lungo il percorso. Incontro con la guida locale e partenza con mezzi privati in direzione dell’antica capitale Punakha (altitudine 1300 mt), superando nuovamente il passo di Yotong-la (altitudine 3400 mt), scendendo poi verso Trongsa, con una breve sosta per visitare il Ta Dzong, una torre di guardia storica oggi trasformata in museo locale, con esposizioni di armi, abbigliamento tradizionale e oggetti storici della regione. Proseguimento per Punakha e prima di arrivare a destinazione, sosta al Wangdue Phodrang Dzong, costruito nel 1638 sulla sommità di una costa rocciosa tra i fiumi Punak Tsang Chhu e Dang Chhu, un sito scelto per la posizione dominante sulle valli sottostanti. La sua collocazione strategica permetteva infatti il controllo delle vie di comunicazione per Trongsa, Punakha, Dagana e Thimphu. La leggenda narra, tuttavia, che la scelta cadde su questo luogo perché mentre si cercava un posto adatto alla costruzione dello dzong, proprio qui quattro corvi si levarono in volo verso quattro diverse direzioni. L’evento fu considerato di buon auspicio, perché poteva indicare che la religione si sarebbe diffusa verso i quattro punti cardinali. A causa di un grave incendio, lo dzong è stato parzialmente distrutto nel 2012, ma un meticoloso lavoro di restauro lo ha riportato alla magnificenza originale. Al termine della visita, proseguimento per Punakha, sistemazione in hotel, cena e pernottamento
9° giorno – venerdì 9 Ottobre – PUNAKHA
Sistemazione prevista: Punakha hotel categoria turistica standard
Prima colazione in hotel e pranzo in ristorante. Al mattino, incontro con la guida locale e partenza in pullman privato per visitare il Punakha Dzong, conosciuto anche come “Palazzo della Grande Felicità”, che durante l’inverno ospita la Comunità Monastica Centrale del Bhutan. Il maestoso palazzo fortificato, il secondo più antico del Paese, fu fondato nel XVII secolo poco fuori dalla città, alla confluenza di due grandi fiumi. Il complesso monastico s’innalza per sei piani, ha spesse mura alte più di settanta metri e strutture difensive, come una ripida scalinata in legno ed un pesante portone, che ancora oggi viene chiuso ogni notte. A seguire si attraversa il ponte sospeso di Punakha, per superare le acque impetuose del fiume Mo Chhu. Con una lunghezza di circa 160 metri, è uno dei ponti sospesi più lunghi del Bhutan e offre una prospettiva unica della pittoresca valle di Punakha. La visita prosegue con una breve passeggiata attraverso i campi di riso, per raggiungere il Chimi Lhakhang, un santuario dal tetto giallo costruito su una collinetta, conosciuto anche come tempio della fertilità. È opinione diffusa, infatti, che pregando in questo luogo le coppie senza figli siano ben presto benedette da una nascita. A seguire, visita del monastero Sangchhen Dorji Lhuendrup Lhakhang, costruito lungo un crinale che si affaccia sulle valli di Punakha e Wangdue Gleams, al cui interno si trovano diverse statue pregevoli tra cui una in bronzo alta quattro metri di Avalokiteshvara. Il complesso comprende anche un centro di meditazione e istruzione superiore per suore, dove oltre alla formazione religiosa acquisiscono anche competenze pratiche nella sartoria e nella pittura di thangka. Rientro in hotel, cena e pernottamento
10° giorno – sabato 10 Ottobre – PUNAKHA / PARO (km 125 ca. – 4 ore ca.)
Sistemazione prevista: Paro hotel categoria turistica standard
Prima colazione in hotel, incontro con la guida locale e partenza in pullman privato per Paro (altitudine ca.2200 mt). Il viaggio attraversa paesaggi unici, un susseguirsi di piccoli villaggi, santuari, bandiere colorate, foreste e spazi immensi. All’arrivo, sistemazione in hotel e pranzo in ristorante. Nel pomeriggio trasferimento con mezzi privati al celeberrimo Rinpung Dzong, uno dei migliori esempi di architettura bhutanese, dove Bernardo Bertolucci girò alcune scene del film Piccolo Buddha. Al termine, rientro in hotel, cena e pernottamento.
11° giorno – domenica 11 Ottobre – PARO
Sistemazione prevista: Paro hotel categoria turistica standard
Prima colazione in hotel, incontro con la guida locale e partenza con mezzi privati per proseguire la visita di Paro, iniziando dal Ta Dzong, un’antica torre di guardia dalla forma circolare che ospita il Museo Nazionale. Tra gli oggetti esposti figurano un’imponente collezione di thangka antichi e moderni, maschere da cerimonia, alcune incisioni su pietra ed una collezione di statue di carattere religioso. A seguire, visita del complesso templare di Kyichu Lhakhang, uno dei più belli e più antichi del Bhutan, considerato tra i 108 templi costruiti in un solo giorno dal re tibetano Songtsän Gampo. Si dice inoltre che Guru Rimpoche, la cui statua alta cinque metri troneggia all’interno del tempio, avrebbe nascosto qui molti tesori spirituali. Pranzo in ristorante e pomeriggio a disposizione per attività facoltative. Rientro in hotel, cena e pernottamento
12° giorno – lunedì 12 Ottobre – PARO
Sistemazione prevista: Paro hotel categoria turistica standard
Prima colazione in hotel. Al mattino, chi lo desidera potrà affrontare la salita fino al celebre Monastero Taktsang, icona del Bhutan arroccata su un costone roccioso, un’esperienza intensa e indimenticabile che regala panorami spettacolari sulla valle di Paro. In alternativa per chi preferisce non partecipare a questa escursione, la mattina prevede la visita alle rovine di Drukgyel Dzong, situate a circa quindici chilometri dalla città. Questa fortezza-monastero del XVI secolo, edificata in posizione strategica lungo la via per il Tibet, fu costruita per commemorare la vittoria dei bhutanesi sugli invasori tibetani nel 1644. Una delle sue particolarità era il falso ingresso, studiato per ingannare gli invasori e attirare i nemici in un cortile chiuso. Pranzo presso una fattoria tradizionale, un’affascinante struttura spesso ornata da intricati lavori in legno e dipinta con colori vivaci, testimonianza del patrimonio architettonico del Bhutan. I visitatori hanno l’opportunità d’immergersi nell’atmosfera tranquilla della campagna sperimentando il calore dell’ospitalità bhutanese e l’autentica cucina locale. È un modo unico per entrare in contatto con le tradizioni e lo stile di vita tipico di questa pittoresca regione del Bhutan. Durante la visita chi lo desidera potrà anche cimentarsi nel tiro con l’arco, sport nazionale ed evento integrante di tutte le occasioni speciali. Nel pomeriggio vista del mercato agricolo, delizioso spazio comunitario in cui i visitatori possono immergersi nella cultura, nei suoni e nei sapori della regione. Rientro in hotel, cena e pernottamento.
NB. L’escursione al Monastero Taktsang, meglio conosciuto come Nido della Tigre, è considerata mediamente impegnativa. Arroccato in posizione molto suggestiva sul costone della montagna, s’innalza ottocento metri sopra la valle di Paro, a un’altitudine di 3.120 metri. L’escursione richiede in totale dalle quattro alle cinque ore di cammino, lungo un sentiero di montagna piuttosto ripido. Una parte del percorso può essere fatta anche a dorso di mulo/cavallo (a pagamento). Nell’ultimo tratto si devono inoltre salire/scendere settecento gradini di una scala in pietra. Non è necessario essere molto allenamenti, ma è fondamentale essere in buona salute ed essere consapevoli che, a causa della maggiore rarefazione dell’aria, lo sforzo richiesto per camminare in salita da duemila a tremila metri di altitudine, non è esattamente uguale allo stesso sforzo fatto a quote inferiori. Si ricorda inoltre che in caso di pioggia l’escursione potrebbe non essere effettuabile a causa della particolare scivolosità del terreno.
13° giorno – martedì 13 Ottobre – PARO / DELHI
Sistemazione prevista: Delhi hotel 5 stelle
Prima colazione in hotel e pranzo libero. Trasferimento in aeroporto con pullman privato, in tempo utile per il disbrigo delle formalità d’imbarco. Partenza con volo diretto a Delhi. Arrivo previsto nel primo pomeriggio, incontro con la guida locale e partenza in pullman privato per raggiungere il Gurdwara Bangla Sahib, uno dei più importanti siti liturgici della religione Sikh. Come in tutti i gurdwara, anche in questo viene praticata la tradizione del langar: chiunque, indipendentemente dalla razza o dalla religione, può cibarsi gratuitamente presso la mensa del tempio. Il langar (cibo) è preparato da personale volontario e dai gursikh che vi lavorano e che servono all’incirca 5000 pasti al giorno. Al termine, cena in ristorante, sistemazione in hotel e pernottamento.
14° giorno – mercoledì 14 Ottobre – DELHI
Sistemazione prevista: Delhi hotel 5 stelle
Prima colazione in hotel e pranzo libero. Al mattino, incontro con la guida locale e partenza in pullman privato per vistare la città, iniziando con una panoramica del quartiere istituzionale di Delhi, progettato dall’architetto britannico Edwin Lutyens, dove si trovano gli edifici governativi e il Palazzo del Presidente. Elemento principale di questa zona è il maestoso Rajpath boulevard, lungo il quale si svolgono tutte le più importanti cerimonie nazionali, caratterizzato dell’imponente India Gate, l’arco trionfale che commemora i soldati indiani caduti combattendo per l’esercito britannico durante la Prima Guerra Mondiale. La visita prosegue con il Complesso Funerario di Humayun, dichiarato dall’UNESCO patrimonio dell’Umanità, luogo di sepoltura del secondo imperatore Mughal. Il mausoleo riflette la straordinaria perfezione geometrica della rinomata architettura Mughal dell’India ed è comunemente considerato il precursore del Taj Mahal. A seguire visita del Complesso del Qutb, anch’esso Patrimonio dell’Umanità UNESCO, con il minareto in mattoni più alto del mondo. Prima di rientrare in hotel, sosta alla Jama Masjid, la Moschea del Venerdì, il più grande luogo di culto islamico di tutta l’India e a seguire, breve giro in cyclò tra le vivaci vie di Chandni Chowk, storico e vivace mercato che riflette tutto il fascino della Vecchia Delhi. Al termine, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
15° giorno – giovedì 15 Ottobre – DELHI / ITALIA
Prima colazione da asporto. Trasferimento in aeroporto con pullman privato in tempo utile per il disbrigo delle formalità d’imbarco. Partenza con volo di linea Turkish Airlines delle 06:30 diretto a Istanbul. Arrivo previsto alle 10:50, cambio di aeromobile e proseguimento con volo di linea Turkish Airlines diretto all’aeroporto italiano di destinazione. Fine dei servizi.
La quota comprende:
La quota non comprende:
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