Parigi raccontata attraverso luoghi spesso inaspettati, talvolta altezzosi, ma comunque memorabili
Ogni giorno la perlustrazione di un’atmosfera: dal Canale Saint-Martin, a Saint Germain des Prés; dalla impetuosa modernità della Defanse agli angoli più remoti del Marais; dall’irriverente cabaret di Montmartre al romanticismo dei Passage con botteghe e caffè d’antan e la Senna con alcuni degli scorci più noti. Siete sicuri di conoscere Parigi? Mettetevi alla prova e la città dell’amore vi apparirà fatta della stessa sostanza dei sogni. A cento anni dalla scomparsa di Monet, non potevamo mancare alla mostra evento pressole Orangerie. Un viaggio PRIVILEGIO!
Giovedì 15 ottobre 2026 – Ile de la Citè e Notre Dame
Ritrovo dei partecipanti presso la stazione di Milano o Torino per la salita al treno Frecciarossa 9287 ed arrivo a Parigi Gare de Lyon per le ore 13.22. Seconda colazione libera in corso di viaggio. Trasferimento in hotel con metropolitana oppure, per chi preferisce, possibilità di taxi (a pagamento). Sistemazione nelle camere prenotate in hotel 4* in zona Marais. Una volta sistemati, partenza per la prima passeggiata da Place Royal attraverso Place Vendome, l’Opera e quindi Place de la Concorde. Qui vi invitiamo quindi a scoprire i tesori dell’ Hotel de la Marine, recentemente restaurato offrendo un viaggio tra l’eleganza più raffinata e meglio conservata della capitale dai tempi della monarchia assoluta, con i suoi interni fastosi eperfettamente conservati che ci raccontano la storia di una curiosa istituzione dell’ancienne regime che pochi conoscono. Dopo la visita a questo straordinario luogo, rientro in hotel. Cena presso ristorante selezionato, a breve distanza a piedi dall’hotel e con vista su Notre Dame e la Senna. Rientro a piedi e pernottamento in hotel.
Venerdì 16 ottobre 2026 – Atmosfere d’antan
Dopo la colazione, raggiungiamo il Parc de Monceau, uno degli spazi verdi più belli della città inserito in un elegante quartiere residenziale. Le origini del parco risalgono alla seconda metà del settecento su progetto dell’architetto Louis Carrogis Carmontelle, che ideò un giardino eclettico-romantico costellato di architetture esotiche e campestri, su esempio dei giardini di Maria Antonietta a Versailles. Vennero tracciati alcuni ruscelli e fu costruito un laghetto circondato da un emiciclo di colonne corinzie, su ispirazione della vasca della Villa di Adriano a Tivoli. La famiglia dei duchi d’Orleans rimase proprietaria fino al 1860 del vasto parco, quando fu espropriato dalla municipalità di Parigi che a tutt’oggi ne è proprietaria. Durante il secondo impero il giardino fu arricchito di tempietti e rovine, nonché di molte statue raffiguranti scrittori e artisti francesi, rendendo l’ambiente adatto alle passeggiate dell’alta borghesia. Il giardino si trova al centro del quartiere, circondato da eleganti palazzi di fine ottocento su due lati, mentre sugli altri confina con i giardini privati di alcuni hôtel particulier sedi di prestigiosi quanto meno conosciuti musei. Amiamo particolarmente l’atmosfera di questa zona e non potevamo non prevedere una visita al Jacquemart André. Inaugurato nel 1913, il Museo Jacquemart-André custodisce un’eccezionale collezione d’arte, riunita tra il 1860 e il 1912, da Edouard André (noto deputato e ricco banchiere) e sua moglie Nélie Jacquemart (rinomata ritrattista). Il museo occupa un lussuoso ed elegante hôtel particulier del XIX secolo (che di per sé merita una visita) situato nel cuore della Parigi haussmanniana. Le sue sale offrono uno straordinario spaccato dello stile di vita dell’alta società parigina. In una raffinata coreografia fatta di oggetti, mobili, quadri e drappeggi, espone capolavori di artisti del calibro di Fragonard, Boucher, Chardin, Rembrandt, Van Dyck, Mantegna, Donatello, Botticelli, Bellini e Carpaccio, solo per citarne alcuni. Dopo la visita, pausa nel ristorante sala da The del palazzo che è una delle più eleganti che si possono trovare in città. Seconda colazione riservata. Nel pomeriggio la nostra passeggiata prosegue sui Grand Boulvards noti per le gallerie commerciali e tra queste la mitica Lafaytte con la sua straordinaria cupola in ferro vetro in perfetto gusto Liberty e la nuova terrazza panoramica, che ci offrirà un affaccio davvero inedito sulla citttà. Di qui ci immargiamo nell’atmosfera neoclassica che si respira alla scoperta dei Passage couverts ovvero gallerie commerciali: Passage Vivienne, Panoramas, Verdeau, Jouffroy e così via… Così, già alla fine del 1700 nacquero le prime passeggiate coperte, che diventarono numerose soprattutto tra il 1823 e il 1831 in quella zona di Parigi ampiamente frequentata da borghesi e lavoratori, in virtù soprattutto della presenza di numerosi teatri ed i Grands Boulevards. Tra XIX e XX secolo, aprirono a Parigi circa 150 passages, realizzati in gran parte con strutture metalliche e coperture di vetro, secondo le innovazioni architettoniche del tempo. NOn manceremo di fare tappa alla Biblioteca Nazionale Richelieu con la spettacolare rotonda. Visita di questo meraviglioso spazio (la visita al museo non è inclusa) per poi concludere a Palais Royal. Il palazzo fu costruito nel XVII secolo per volere del cardinale Richelieu, come propria residenza personale. Richelieu scelse il sito per la sua vicinanza al Louvre, dove risiedeva la corte e affidò il progetto al celebre architetto Jacques Lemercier, tra i principali esponenti del cosiddetto classicismo barocco. Quando il cardinale morì nel 1642, lasciò il palazzo in eredità a Luigi XIII, che morì a sua volta l’anno successivo. Nel 1643 Anna d’Austria, regina di Francia e nuova reggente del regno, vi si stabilì con i suoi due figli, il giovane Luigi XIV e Filippo d’Orléans. Fu allora che il nome cambiò in Palais-Royal. Oggi il palazzo è sede del Ministero della Cultura e solo il giardino e le gallerie sono visitabili.
Sabato 17 ottobre 2026 – Navigare la città da Notre Dame alla Tour Eiffel e Saint Germain des Près
Dopo la prima colazione, raggiungiamo a piedi l’Ile de la Citè ovvero l’isola principale che sorge sul tratto della Senna. Qui si trovano alcuni degli edifici simbolo custodi di memoria e fondamentali per il corso della sua storia, così cometesori artistici inestimabili. Dalle forme medievali della Conciergerie e la cattedrale di Notre Dame. Quest’ultima è la protagonista assoluta a cui dovremmo tributare una visita (per disposizioni delle autorità ecclesiastiche lavisita all’interno non potrà essere guidata, tuttavia la nostra guida provvederà a preparare i partecipanti illustrando lastoria e gli aspetti più significativi dell’interno). Al termne proseguiamo imbarcandoci con i Batobus sfruttando un biglietto giornaliero che ci permetterà di navigare per l’intera giornata ed ogni volta che lo vorremo. Sbarcheremo in corrispondenza della tour Eiffel, per la scoperta dell’area e del famoso Trocadero. NB: i biglietti per la salita alla torre non vengono garantiti in prevendita,tuttavia normalmente e con un’attesa sostenibile e possibile accedere alla torre senza prenotazione ed acuistanto il biglietto sul posto. Seconda colazione libera. Concludiamo la giornata con il simbolo incontrastato della città ovvero la Tour Eiffel e la sua Esplanade (la salita alla tour Eiffel non è prevista, chi volesse lo potrà fare individualmente prenotando in anticipo il biglietto). Proseguiamo quindi navigando nuovamente sulla Senna verso il quartiere di Sanit Germain des Prés, questa è un’area storica ed elegante, celebre per il suo passato intellettuale fatta di caffè letterari, gallerie d’arte e boutique di lusso. Ex cuore bohémien,offre un fascino romantico e attrazioni iconiche come l’abbazia medievale di Saint-Germain-des-Prés ed i famosi caffè Les Deux Magots e Café de Flore, e molti altri forse meno noti, ma anche meno turistici. Concludiamo con una tappa all’elegante Place Dauphine, che nela sua inusuale forma triangolare servi’ come modello urbanistico per le altre piazze dette “reali” di gran moda in Europa nel corso del XVI e XVII secolo e reintrando in hotel attraverseremo la piccola piazzetta che ospita il mercato dei fiori. Cena libera. Pernottamento in hotel.
Per la serata vi proponiamo una passeggiata a Montmartre per godersi il meraviglioso panorama sulla città e soprattutto per vivere l’emozione di uno dei pochi cabaret sueprstiti dove immergersi nell’atnosfera un pò bohemiene e poetica del Lapin Agile (ingresso a pagamento con prenotazione obbligatoria in fase di iscrizione).
Domenica 18 ottobre 2026 – Monet ed il Tempo: la mostra
Dopo la colazione, raggiungiamo i Giardini della Tuileries per l’ingresso alla mostra che le Orangerie hanno trinutato per 100 anni dalla scomparsa di Monet (1840-1926). Una mostra incentrata sul rapporto dell’opera di Monet ed il tempo. Sin dagli anni 1870 Monet viene considerato l’artista impressionista per eccellenza, benché abbia partecipato a sole cinque mostre del gruppo. La sua opera va rapidamente a confondersi con la “nuova pittura”, tanto essa ne riassume le caratteristiche (eseguita per lo più all’aperto, con un tocco rapido e armonie chiare che rivelano l’impressione di un istante) prima di sfociare in uno dei suoi prolungamenti più singolari e notevoli. Negli anni 1890 con le serie come Le Cattedrali, I Covoni o I Pioppi, il pittore rivela una procedura simile alla dissezione del tempo, fino al testamento finale delle Ninfee che risolve questa difficoltà insormontabile della frammentazione nella serie per fondersi nel continuum. Le celebri Ninfee qui si offriranno secondo una luce nuova che avremmo modo di scoprire. Seconda colazione libera. Il pomeriggio rimane libero per visite ed approfondimenti personali. Cena libera e pernottamento.
Lunedì 19 ottobre 2026 – Dal Grand Arche alla piramide del Louvre
Dopo la colazione, si raggiunge il simbolo della nuova Parigi ovvero la Defense con la mole bianca del Grand Arche che amplifica l’asse storico che dal Louvre e Place de la Corcorde prosegue attraverso i Campi Elisi e l’Arco di Trionfo come una vera “colonna vertebrale” attraverso la storia della capitale. Ci concederemo una passeggiata tra i nuovi giganti di questo quartiere degli affari scoprendo che oltre al business si possono visitare architetture contemporanee di grande importanza ed installazioni di opere d’arte di nomi prestigiosi che creano un vero e proprio museo a cielo aperto che pochi si prendono la briga di andare a visitare. Un percorso di opere d’arte all’aperto e ad accesso libero chiamato ‘La Défense Art Collection’. Questa collezione di sculture firmate dai più grandi artisti contemporanei è stata costituita fin dall’inizio della costruzione delle torri della Difesa. Ammirate, tra gli altri capolavori, il Ragno Rosso di Alexander Calder, I personaggi di Joan Miró o ancora Il pollice di Cesare, che pesa 18 tonnellate. Il percorso conta in totale più di 70 opere d’arte. Un campo di scoperta e di gioco stimolante per gli amanti dell’arte e della fotografia urbana. Ci spostiamo quindi verso la zona dell’Arco di Trionfo per una passeggiata sui famosi Champs Elyssès e quindi arriveremo ai giardini della Tuileries e il cortile del Grande Louvre. Seconda colazione libera. Pomeriggio libero per proseguire con la visita individuali (nel caso di uno dei grandi musei che si trovano in zona come Louvre, Orangerie, Grand Palais o d’Orsay si consiglia la prenotazione). Rientro individuale in hotel. Cena libera e pernottamento.
Martedì 20 ottobre 2026 – Il Marais e la vecchia Parigi
Dopo la prima colazione, la nostra prima tappa sarà il Museo Carnavalet dedicato alla storia della città ed ospitato in un elegante palazzo aristocratico riaperto recentemente dopo anni di restauro accurato. La visita sarà un vero viaggio attraverso le epoche e la storia della città. Alla conclusione poi raggiungiamo il cuore del Marais rappresentato dalla sua piazza principale e la più affascinante di tutta la città: Place des Vosges. Gli edifici uniformi, il giardino in centro ed i portici continui rendono questo spazio urbano particolarmente accogliente anche per l’assenza dell’assordante traffico delle vie circostanti. Nelle residenze della piazza si trova la casa di Victor Hugo e hotel particulier di grande eleganza che nascondono anche veri giardini segreti. Seconda colazione libera. Nel pomeriggio proseguiamo la scopera del quartiere tra vicoli vivaci e dal sapore ancora medievale. Quin avremo modo di scoprire gli ultimi esemppi sopravvissuti di case a graticcia e le mura medievali che un tempo cingevano il cuore più antico di questa parte di città. Tempo libero a disposizione per godersi l’atmosfera del quartiere. Per la serata invece vi portiamo lungo il canale Saint Martin, luogo dove i giovani amano incontrarsi e trascorrere la serata seduti lungo la banchina. Cena in ristorante selezionato lungo il canale. Rientro in hotel e pernottamento.
Mercoledì 21 ottobre 2026 – Arrivederci Parigi !
Dopo la prima colazione, la mattinata rimane a dispozione per le ultime visite personali. Nel caso di musei o di attrazioni con ingresso si consiglia di verificare preventivamente la disponibilità dei biglietti e l’obbligo di prenotazione. Seconda colazione libera. Nel primo pomeriggio, trasferimento in metropolitana (possibilità di trasferimento in taxi a pagamento) alla Gare de Lyon per la salita sul treno AltaVelocità delle ore 15.25 e rientro nelle stazioni di partenza.
Treno alta velocità classe standard A/R da Torino Porta Susa a Parigi Gare de Lyon; 6 pernottamenti in hotel 4 stelle in zona Marais con colazione; accompagnatore-guida; carnet 30 corse trasporti pubblici a persona; 2 cene in locali selezionati e un pranzo (bevande escluse); 1 giornaliero per navigazione sulla Senna; sistema di amplificazione Whisper; Ingresso e visita mostra “monet e il Tempo” presso le Orangerie; visita guidata al museo Jacquemart André;assicurazione medico sanitaria.
Trasporto in A/R alla stazione di partenza in Italia € 90; Supplemnto partenza da Milano; spese per servizi taxi a Parigi; Biglietto partecipazione spettacolo “Lapin Agile” € 40; gli ingressi ai siti indicati come di seguito riportato nelle “Note Organizzative”; tutto quanto non espressamente indicato ne “la quota comprende”
Documenti richiesti
Carta di identità e tessera sanitaria in corso di validità
PENALI
Il recesso del cliente prima della partenza sarà disciplinato secondo le seguenti modalità: in caso di richiesta di annullamento del viaggio l’organizzazione rimborserà, a seguito ricevimento di comunicazione scritta, trattenendo le seguenti penali:
– 40% del costo complessivo del viaggio (escluso il volo) se l’annullamento verrà comunicato dal momento della prenotazione a 90 giorni di calendario antecedenti la data di partenza
– 75% del costo complessivo del viaggio (escluso il volo) se l’annullamento verrà comunicato da 89 a 30 giorni di calendario antecedenti la data di partenza
– 100% del costo complessivo del viaggio (escluso il volo) se l’annullamento verrà comunicato negli ultimi 29 giorni di calendario antecedenti la data di partenza
Nel caso in cui il pacchetto turistico contenga voli charter, l’importo di penale sarà del 100% sulla quota volo. Nel caso in cui il pacchetto turistico contenga voli aerei di linea, l’importo di penale sul volo aereo corrisponderà alla penale applicata dalla compagnia aerea. Attenzione la scaletta esclude servizi, assicurazioni e/o biglietti nominativi emessi per conto del cliente e che non prevedono rimborso o variazione. Per tutti i pacchetti viaggio nel conteggio dei giorni per stabilire la percentuale di penalità non vanno mai considerati il giorno di partenza né quello dell’annullamento. Per tutti i pacchetti di viaggio nessun rimborso sarà accordato a chi non si presenta alla partenza o rinuncia durante lo svolgimento dello stesso. Così come nessun rimborso spetta a chi non potesse effettuare il viaggio per mancanza o inesattezza dei previsti documenti personali e/o espatrio.Possono essere inoltre previste in contratto condizioni di recesso diverse ed anche più onerose da quelle appena indicate; tali penali saranno chiaramente indicate in catalogo e/o nei programmi di dette iniziative.
Attenzione la scaletta esclude servizi, assicurazioni e/o biglietti nominativi emessi per conto del cliente e che non prevedono rimborso o variazione.
Note organizzative
Tasse di soggiorno: euro 50,70 a persona.
Ingressi previsti: Museo Jacquemart André; Sainte Chapelle; Notre Dame; Opera Garnier; Hotel de la Marine; Biblioteca Nazionale Richelieu; Museo Carnavalet; per un totale di euro 95,00. Quota soggetta a riconferma prima della partenza. L’importo sarà raccolto direttamente dall’accompagnatore all’inizio del viaggio.
Treni previsti:
15 ottobre Frecciarossa 9242 da Milano Centrale 6.25 – da Torino Porta Susa 7.11 a Gare de Lyon 13.22. Posti in categoria Standard Allegro.
21 ottobre FR9287 da Gare de Lyon 15.25 a Torino Porta Susa 21.20 – Milano Centrale 22.07. Posti standard Allegro.
L’hotel selezionato: DUO HOTEL- Marais (Parigi) 4*
Dal 1920, quattro generazioni di donne si sono succedute a capo dell’ Hotel Duo Paris, contribuendo a rendere il luogo un indirizzo elegante ed essenziale sulla riva destra. Véronique Turmel, al timone dell’ hotel per 20 anni, presenta la sua visione dell’ospitalità. In quest’ isola contemporanea immersa in un quartiere parigino con un ricco passato, l’intera anima di Parigi è enfatizzata dal talento. Alle porte del Marais, il Duo si trova a pochi metri dal municipio e dal BHV Marais, una posizione privilegiata. Soggiornare al Duo significa godersi l’ospitalità dove l’esperienza regna sovrana e il servizio è la parola d’ordine.
Le camere standard previste sono di gusto contemporanea e luminoso, matrimoniale/doppia (14 m²), decorata dall’architetto Jean-Philippe Nuel, offre un comfort raffinato all’interno di un tipico edificio parigino. Dotata di un letto matrimoniale o letti singoli e di un bagno con una gamma completa di prodotti da toeletta. Dotazioni in camera: bagno privato con doccia o vasca; Aria condizionata; Wi-Fi; Bollitore con tè e caffè; Servizio lavanderia; Minibar; Cassaforte (deposito) Dimensioni del computer portatile; Sistema di sicurezza – serratura elettronica; TV a schermo piatto; Doppie finestre vetrate.
L’hotel dispone di una palestra e sauna a disposizione degli ospiti.
L’accompagnatore-guida: Giorgio
Dalla Facoltà di Architettura a Torino e Londra, poi le prime esperienze in progetti culturali e turistici. Presto però l’amore per il patrimonio italiano arriva alla creazione di un tour operator dedicato alla conoscenza delle bellezze del mondo, In Terre di Granda Club. Dopo circa vent’anni, c’è voluta una pandemia ed una crisi economica globale per fare approdare ad una nuova idea di costruire racconti. Costruire come un architetto e condurre come una guida, viaggi orchestrati come le partiture di un racconto in grado di generare emozioni autentiche. Il viaggio, il racconto e l’incontro di persone sono i valori che guidano la sua visione del turismo.
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