Un viaggio di dodici giorni alla scoperta del Bhutan e del Nepal, dove le montagne himalayane sembrano toccare il cielo e ogni valle custodisce storie di fede e tradizione. Dal 18 al 29 settembre 2026, partenza con bus privato da Milano per esplorare Kathmandu, Bhaktapur, Thimphu, Punakha, Phobjikha, Paro e Patan, con il Festival Thimphu Tsechu, il Tiger’s Nest, i dzong storici e le piazze patrimonio UNESCO dell’Himalaya.
Un itinerario completo che unisce spiritualità, cultura, natura, dalla Kathmandu Durbar Square al Santuario di Swayambhunath, dalla Stupa di Boudhanath al Passo di Dochu La, dal Punakha Dzong alla Valle di Phobjikha, dall’escursione al Tiger’s Nest a Patan Durbar Square, scoprendo due dei Paesi più affascinanti e misteriosi del mondo.
Un viaggio tra Bhutan e Nepal, dove le montagne himalayane sembrano toccare il cielo e ogni valle custodisce storie di fede e tradizione. Passeggiando tra le strade antiche di Kathmandu, Patan e Bhaktapur, tra templi e piazze patrimonio UNESCO, si respira la devozione e la vita quotidiana di popoli millenari.
Il cuore del tour è il Thimphu Tsechu, il festival più affascinante del Bhutan: migliaia di persone in abiti tradizionali assistono alle danze mascherate, tra colori, musica e sacralità, in un rito che sembra fermare il tempo.
Tra la maestosità del Tiger’s Nest, le vallate silenziose di Phobjikha e i dzong antichi, questo viaggio è un’immersione in un mondo di natura pura, cultura millenaria e spiritualità vibrante.
Questo viaggio offre un percorso completo attraverso Bhutan e Nepal. Kathmandu mostra la Durbar Square patrimonio UNESCO, il Tempio delle Scimmie di Swayambhunath sulla collina panoramica e la grande Stupa di Boudhanath, uno dei luoghi più sacri del buddhismo tibetano.
Bhaktapur rivela la Nyatapola, la Porta d’Oro e il Palazzo delle 55 Finestre. Pashupatinath, il tempio di Shiva più sacro del Nepal, mostra le cerimonie di cremazione sul fiume Bagmati.
Il Bhutan si apre con il volo panoramico su Everest e Kanchenjunga verso Paro. Thimphu offre il Thimphu Tsechu con migliaia di fedeli in costumi tradizionali, le danze mascherate rituali, lo svelamento del Thongdrel, il Buddha Point con la statua più grande del Bhutan e il Folk Heritage Museum.
Il Passo di Dochu La a 3.140 m con 108 chorten e il magnifico Punakha Dzong del 1637 alla confluenza dei fiumi Pho Chu e Mo Chu precedono la Valle di Phobjikha con il Gangtey Tsechu e il Black Necked Crane Centre.
L’escursione al Tiger’s Nest (Taktshang Goemba), monastero arroccato a 900 metri sopra la valle di Paro, è il momento più iconico del viaggio. Patan Durbar Square con i templi newar e il palazzo Malla conclude il tour.
Un percorso ideale per chi desidera Bhutan e Nepal.
All’orario concordato trasferimento con bus privato per l’aeroporto di Milano Malpensa.
Imbarco sul volo intercontinentale con scalo con destinazione Kathmandu.
Cena e pernottamento a bordo.
All’arrivo in aeroporto disbrigo delle pratiche doganali. Incontro con la guida locale parlante italiano e trasferimento in centro.
Nel pomeriggio visita guidata di Kathmandu.
Visita del complesso di Kathmandu Durbar Square, antico cuore della città e sito patrimonio UNESCO, dove si ammirano palazzi reali, templi e cortili che testimoniano la grandezza dell’architettura e dell’arte nepalese dei secoli XIV-XVIII. Il complesso include il Palazzo del Re, il Tempio di Kumari dove vive la dea vivente, il Tempio di Taleju e decine di santuari hinduisti e buddhisti.
Proseguimento verso Swayambhunath, uno dei più antichi e suggestivi santuari buddhisti della valle, situato su una collina panoramica a 77 m sopra la valle. Noto come il “Tempio delle Scimmie” per le centinaia di macachi sacri che lo abitano, la grande stupa bianca con gli occhi dorati del Buddha domina il panorama e si può godere di una splendida vista su Kathmandu. Il santuario risale al V secolo ed è patrimonio UNESCO.
Sistemazione in hotel nelle camere riservate. Cena e pernottamento.
Colazione in hotel.
Visita di Bhaktapur, antica città situata a circa 14 km a est di Kathmandu, fondata nel IX secolo e patrimonio UNESCO. Bhaktapur è considerata la città medievale meglio conservata della valle di Kathmandu, con un centro storico che sembra fermo nel tempo.
Si ammirano alcune delle più belle architetture newar del Nepal:
Tempo libero per il pranzo.
Nel pomeriggio visita di Pashupatinath, uno dei templi hinduisti più sacri del Nepal, dedicato a Shiva nella forma di Pashupati (Signore degli animali). Pur essendo l’accesso riservato ai fedeli hinduisti, è possibile osservare dall’altra sponda del fiume Bagmati le cerimonie religiose e i rituali di cremazione, vivendo un’esperienza intensa e spirituale unica. Sadhu con il corpo ricoperto di cenere e mandala di fiori completano l’atmosfera.
Visita della grande Stupa di Boudhanath, una delle stupe buddhiste più grandi del mondo e patrimonio UNESCO, particolarmente sacra per la comunità tibetana. Il mandala della stupa ha un diametro di 100 m ed è circondato da monasteri, botteghe artigiane e caffè tibetani. Gli occhi del Buddha su quattro lati scrutano i quattro punti cardinali.
Rientro in hotel. Cena e pernottamento.
Colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto e imbarco sul volo interno diretto a Paro, unico aeroporto internazionale del Bhutan.
Il volo regalerà panorami spettacolari sulle vette dell’Himalaya, tra cui l’Everest (8.849 m), il Kanchenjunga (8.586 m) e le altre vette che superano gli 8.000 metri. L’atterraggio all’aeroporto di Paro, considerato uno degli atterraggi più spettacolari e tecnici al mondo tra le montagne, è un’esperienza indimenticabile.
All’arrivo trasferimento verso Thimphu, la capitale del Bhutan, con un trasferimento panoramico di circa un’ora attraverso vallate e paesaggi montani lungo il fiume Thimphu Chhu.
Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.
Colazione in hotel. La giornata è dedicata al Thimphu Tsechu, il celebre festival che si svolge nel cortile del Tashichho Dzong, la grandiosa fortezza-monastero che ospita la sede del governo bhutanese e il trono d’estate del Je Khenpo (capo spirituale del Bhutan).
Migliaia di persone, vestite con gli abiti tradizionali più eleganti (kira per le donne, gho per gli uomini), partecipano alle spettacolari danze rituali con maschere (cham), accompagnate da musica di cembali, trombe e tamburi tradizionali, in un’atmosfera profondamente spirituale e festosa. Le danze rappresentano scene del pantheon buddhista e storie di divinità e demoni.
Salita al Buddha Point (Kuensel Phodrang), dove si trova la statua del Buddha più grande del Bhutan alta 51 m in bronzo dorato, da cui si gode di una splendida vista panoramica sulla Valle di Thimphu.
Pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio trasferimento verso la torre della BBS (Bhutan Broadcasting Service) e breve escursione a piedi fino al Monastero di Wangditse. La camminata facile dura circa un’ora tra andata e ritorno, offrendo magnifici panorami sul nord della città e sulle montagne circostanti.
Visita del Folk Heritage Museum, che permette di scoprire la vita quotidiana in un villaggio bhutanese di circa cento anni fa con gli utensili, gli abiti e gli strumenti tradizionali.
Tempo a disposizione per visitare il mercato locale, il Craft Bazaar e passeggiare nel centro di Thimphu.
Rientro in hotel. Cena e pernottamento.
Di primo mattino assistenza a un momento di grande significato spirituale: lo svelamento del Thongdrel, il grande arazzo in seta esposto l’ultimo giorno del Festival. Secondo la tradizione buddhista la sola visione del Thongdrel è sufficiente a purificare dai peccati, rendendo l’esperienza particolarmente intensa e suggestiva.
Dopo la cerimonia partenza in direzione di Punakha.
Sosta al panoramico Passo di Dochu La, situato a 3.140 metri di altitudine, decorato da 108 chorten (stupe) e centinaia di bandiere di preghiera colorate. Nelle giornate limpide il panorama regala vedute spettacolari sulle vette dell’Himalaya orientale tra cui il Masang Gang, il Tsendagang e il Terigang.
Arrivo e visita del magnifico Punakha Dzong, costruito nel 1637 alla confluenza dei fiumi Pho Chu (Padre) e Mo Chu (Madre). Antica sede religiosa e amministrativa del Bhutan, il dzong ha avuto un ruolo fondamentale nella storia del paese: dall’introduzione del sistema di governo duale all’incoronazione del primo re nel 1907. Dopo secoli di incendi e un terremoto è stato completamente restaurato ed è considerato uno dei dzong più belli del Bhutan.
Pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio attraversamento del ponte sospeso più lungo del Bhutan, lungo 350 metri, che scavalca il fiume Pho Chu. Una passeggiata suggestiva tra bandiere di preghiera colorate conduce a piccoli villaggi e botteghe locali sull’altra sponda.
Cena e pernottamento in hotel a Punakha.
Colazione in hotel.
Visita del suggestivo Chhimi Lhakhang, il celebre tempio della fertilità nei pressi di Punakha, dedicato al maestro Drukpa Kinley, conosciuto come il “Divino Folle” (1455-1529). All’interno si trova la sua statua e sulle pareti sono raffigurate le sue imprese più singolari. Il tempio è meta di pellegrinaggio per le coppie che desiderano avere figli.
Partenza in direzione della Valle di Phobjikha, uno degli angoli più affascinanti e incontaminati del Bhutan, altopiano glaciale a 2.900 m di altitudine e habitat invernale della rara gru dal collo nero.
Pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio si percorre il Gangtey Nature Trail, piacevole escursione che scende dolcemente da una collina panoramica fino alla scuola della comunità. Il sentiero attraversa prati fioriti, foreste silenziose e ampi spazi aperti, offrendo una splendida introduzione all’atmosfera della valle. La camminata facile dura circa 2 ore e mezza.
Rientro a Phobjikha. Cena e pernottamento.
Colazione in hotel.
Al mattino partecipazione al Gangtey Tsechu, il festival che si svolge presso il Monastero di Gangtey Goemba (Gangtey Gonpa), uno dei più importanti monasteri della tradizione Nyingma del buddhismo tibetano. Le danze rituali con maschere, la musica tradizionale e la partecipazione della popolazione locale creano un’atmosfera autentica e profondamente spirituale.
Visita al Black Necked Crane Centre (Centro di conservazione della gru dal collo nero), dedicato alla rara gru dal collo nero (Grus nigricollis), simbolo della valle di Phobjikha e specie protetta che sverna qui da ottobre ad aprile proveniente dal Tibet. Le esposizioni offrono informazioni sull’ambiente naturale e sulla fauna locale, con la possibilità di osservare la valle grazie a potenti cannocchiali.
Pranzo in ristorante locale.
Nel pomeriggio passeggiata nella valle, immersi in un paesaggio tranquillo fatto di prati aperti, villaggi rurali e natura incontaminata. Il silenzio e l’aria pura della valle offrono un’esperienza di pace e contemplazione rara.
Rientro in hotel. Cena e pernottamento a Phobjikha.
Di primissimo mattino, per chi lo desidera, assistenza allo svelamento del Thongdrel nell’ultimo giorno del Gangtey Tsechu, secondo la tradizione buddhista atto di purificazione spirituale.
Partenza verso Paro con un trasferimento panoramico di circa sei ore attraverso paesaggi montani e vallate bhutanesi.
Pranzo in corso di escursione.
Nel pomeriggio arrivo a Paro e tempo dedicato alla visita del mercato locale e a una piacevole passeggiata nel centro cittadino, tra botteghe di artigianato, architettura tradizionale bhutanese (edifici bianchi con decorazioni dipinte e tetti spioventi) e vita quotidiana.
Cena e pernottamento in hotel a Paro.
Colazione in hotel. La giornata è dedicata a una delle esperienze più iconiche del Bhutan: l’escursione al Tiger’s Nest (Taktshang Goemba), il celebre monastero di Taktshang.
Arroccato a circa 900 metri sopra la Valle di Paro su una scogliera verticale a 3.120 m di altitudine, questo luogo sacro è uno dei più venerati del Bhutan. Secondo la leggenda Guru Rinpoche (Padmasambhava) vi giunse volando sul dorso di una tigre e meditò in una grotta per tre mesi, diffondendo il buddhismo nella valle nel VIII secolo. Il monastero fu costruito nel 1692 intorno alle grotte di meditazione.
L’escursione di circa quattro ore complessive si snoda tra boschi di rododendri, abeti e panorami spettacolari sulle montagne. Il sentiero attraversa un punto panoramico dove il monastero appare nella sua posizione più fotogenica, poi scende verso una cascata prima di risalire ai padiglioni del complesso.
Pranzo in corso di escursione.
Nel pomeriggio visita del Dungtse Lhakhang, tempio dalla struttura unica concepita come un mandala. I diversi livelli simboleggiano i gradi di iniziazione spirituale e custodiscono un’interessante collezione di dipinti tradizionali bhutanesi del XV secolo tra i più antichi conservati nel paese.
Rientro a Paro. Cena e pernottamento in hotel.
Colazione in hotel. In mattinata trasferimento verso l’aeroporto internazionale di Paro e imbarco sul volo diretto a Kathmandu.
All’arrivo accoglienza in aeroporto e trasferimento in città.
Nel pomeriggio visita di Patan (Lalitpur), una delle città storiche più affascinanti della Valle di Kathmandu.
La passeggiata si concentra sulla Patan Durbar Square, straordinario complesso di templi a pagoda, statue in pietra e antichi palazzi, patrimonio UNESCO e cuore commerciale e culturale della città. Ovunque si incontrano opere d’arte e raffigurazioni sacre che testimoniano l’eccezionale maestria degli artigiani newar.
Tra i luoghi più significativi:
Cena e pernottamento a Kathmandu.
Colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto in tempo utile per le pratiche di check-in.
Imbarco sul volo intercontinentale di rientro in Italia con scalo.
Arrivo a Milano Malpensa in serata. Trasferimento privato verso i luoghi d’origine.
Fine dei servizi.
Le quote indicate si intendono per persona in camera doppia e includono tutti i servizi descritti nella sezione “La quota comprende”.
Il clima in Nepal e Bhutan a settembre-ottobre è ideale per viaggiare: fine della stagione dei monsoni, cielo sempre più limpido, vegetazione verde lussureggiante. Le temperature a Kathmandu sono di 15-25°C, mentre in Bhutan variano da 10-20°C nelle valli a temperature più fresche in quota (al Passo Dochu La circa 5-10°C). Si consiglia abbigliamento a strati, giacca calda per la mattina e la sera e scarpe da trekking per l’escursione al Tiger’s Nest.
L’escursione al Tiger’s Nest richiede una buona condizione fisica: circa 4 ore totali con circa 600 m di dislivello. È possibile noleggiare un cavallo per la salita fino al punto panoramico (non incluso). Scarpe da trekking obbligatorie.
Il Bhutan è uno dei Paesi più unici e inaccessibili del mondo: non esiste turismo di massa, ogni visitatore straniero deve pagare la Sustainable Development Fee (SDF) che include la tassa di soggiorno, contribuendo alla conservazione del patrimonio culturale e naturale. Per questo il Bhutan è rimasto uno dei luoghi più autentici e incontaminati dell’Asia.
I Tsechu (festival) sono celebrazioni religiose buddhiste che si svolgono ogni anno nel calendario lunare tibetano. Le danze mascherate (cham) sono eseguite da monaci in costumi elaborati e rappresentano scene del pantheon buddhista. La partecipazione ai festival è libera per tutti, turisti inclusi.
La Stupa di Boudhanath è uno dei più importanti centri del buddhismo tibetano nel mondo. Il rito della circumambulazione (kora) in senso orario intorno alla stupa è praticato dai fedeli tutto il giorno.
Preassegnazione posti sui voli: i posti non vengono preassegnati. Eventuali preferenze potrebbero avere un supplemento. In alternativa il posto viene assegnato automaticamente al check-in 24/48 ore prima.
N.B.: l’itinerario potrebbe subire variazioni rimanendo invariato nel contenuto.
Questo Tour Bhutan e Nepal di dodici giorni permette di vivere due dei Paesi più affascinanti e spirituali dell’Asia: dalle piazze UNESCO di Kathmandu al Festival Thimphu Tsechu con le danze mascherate, dal Buddha Point ai dzong storici, dalla Valle di Phobjikha alle gru dal collo nero, dall’escursione al Tiger’s Nest a Patan con i templi newar, un viaggio completo tra spiritualità himalayana, festival tradizionali, natura incontaminata e cultura millenaria, con accompagnatore italiano, guide locali parlanti italiano e partenza da Milano.
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