Un viaggio di otto giorni attraverso il Cammino di Santiago, rivivendo l’esperienza dei pellegrini medievali. Dal 29 maggio al 14 settembre 2026, partenze selezionate per scoprire il Camino Francés con quattro tratti a piedi, Burgos, León, Santiago di Compostela e Finisterre, combinando trasporto in pullman e passeggiate autentiche.
Un itinerario completo che unisce spiritualità, storia, natura, dalla Cattedrale di Burgos alla Cruz de Ferro, da O Cebreiro celtico alla Cattedrale di Santiago, dal Monte do Gozo alla messa del pellegrino con il botafumeiro, fino al Capo Finisterre l’antico confine del mondo.
Questo viaggio offre un’esperienza unica del Cammino di Santiago combinando comfort e autenticità. Si percorrono quattro tratti a piedi (circa 1-1,5 ore ciascuno) dei più suggestivi del Camino Francés, rivivendo l’esperienza dei pellegrini medievali, mentre il resto del percorso si copre in pullman.
Burgos mostra la spettacolare Cattedrale gotica. Frómista presenta una delle più belle chiese romaniche. Sahagún borgo cresciuto grazie ai pellegrini viene attraversato a piedi. León rivela la Cattedrale gotica con vetrate straordinarie e San Isidoro romanico, più la Casa Botines di Gaudí.
Astorga mostra il Palazzo Vescovile di Gaudí. Castrillo de Polvazares conserva l’architettura popolare. La salita a piedi alla Cruz de Ferro permette di lanciare la pietra seguendo la tradizione. O Cebreiro celtico a 1.300 metri custodisce case preromaniche.
Portomarin, Melide e Boente vengono attraversati a piedi nel tratto finale. Santiago di Compostela patrimonio UNESCO accoglie con la Cattedrale e la messa con il botafumeiro. Finisterre sul mare conclude il pellegrinaggio medievale.
Un percorso ideale per chi desidera vivere il Cammino.
Arrivo in hotel e sistemazione nelle camere. Alle ore 20:30 incontro con gli altri partecipanti e con la guida accompagnatrice che seguirà il gruppo durante tutto il viaggio. Cena in hotel e pernottamento.
Prima colazione. Partenza verso nord attraversando la Castiglia in direzione del Cammino di Santiago.
Arrivo a Covarrubias, borgo medievale della provincia di Burgos. Breve passeggiata immersi nella tradizionale architettura castellana, tra viali porticati e case con struttura in legno e balconi decorati. Covarrubias conserva l’atmosfera medievale autentica.
Partenza per Burgos, importante tappa del Camino Francés. Nel pomeriggio visita guidata con guida locale del borgo medievale che mantiene ancora la sua struttura originale.
Visita della spettacolare Cattedrale di Burgos, patrimonio UNESCO, forse il miglior edificio gotico della Spagna. Iniziata nel 1221, la cattedrale rappresenta un capolavoro del gotico europeo con guglie slanciate, il cimborrio stellato e la Cappella del Connestabile.
La cattedrale custodisce anche la tomba del leggendario El Cid Campeador.
Cena in hotel e pernottamento.
Prima colazione. Partenza in pullman seguendo il Camino Francés verso ovest.
Arrivo a Frómista dove ci si fermerà per visitare la chiesa di San Martín, una delle più belle chiese romaniche dell’intero itinerario del Cammino. Costruita nel XI secolo, è un gioiello dell’architettura romanica con decorazioni scultoree straordinarie.
Proseguimento fino alle porte di Sahagún, paese caratteristico della Castiglia. Attraversamento a piedi del borgo, un buon esempio di cittadina cresciuta grazie al passaggio dei pellegrini sul Cammino secolo dopo secolo. Si vedranno chiese in stile mudéjar con campanili in mattoni.
Proseguimento per León, importante città del Cammino Francés. Nel pomeriggio visita guidata con guida locale.
Visita della Cattedrale gotica di León, uno dei capolavori del gotico spagnolo. Le due alte torri ricoperte di bellissime sculture e soprattutto le meravigliose vetrate colorate del XIII-XIV secolo, che coprono 1.800 m² creando effetti di luce straordinari, rendono questa cattedrale unica.
Visita della Real Colegiata di San Isidoro del XII secolo, considerata un capolavoro del primo periodo romanico spagnolo. Il Pantheon dei Re con gli affreschi romanici è chiamato la “Cappella Sistina del Romanico”.
Lungo il tour si potranno ammirare altri luoghi di interesse come la Casa Botines progettata da Antoni Gaudí in stile neogotico con influenze moderniste, e l’Hostal San Marcos, splendido edificio rinascimentale plateresco che fu ostello per pellegrini.
Cena in hotel e pernottamento.
Prima colazione. Giornata dedicata all’attraversamento delle montagne leonesi verso la Galizia, una delle tappe più suggestive del Cammino.
Arrivo ad Astorga, città storica del Cammino. Breve visita esterna del Palazzo Vescovile costruito da Antoni Gaudí, il geniale architetto modernista catalano. Il palazzo neogotico con torri e merlature sembra un castello da favola. Visita esterna dell’adiacente Cattedrale (dall’XI al XVII secolo).
Proseguimento per Castrillo de Polvazares, piccolo villaggio che conserva perfettamente la sua preziosa architettura popolare con case in pietra rossa e portali decorati, considerato non a caso Monumento Nazionale.
Proseguimento per Foncebadón, borgo di montagna semi-abbandonato a circa 1.500 metri.
Da qui ci sarà la possibilità di fare una passeggiata a piedi fino alla Cruz de Ferro (2,5 km, circa 45 minuti di salita). Seguendo l’antica tradizione dei pellegrini, si potrà lanciare una piccola pietra portata dal proprio paese sulla collina di sassi che si è formata nel tempo alla base della croce di ferro alta 5 metri, uno dei luoghi più iconici e toccanti del Cammino.
Proseguimento attraversando il Puerto de Piedrafita a 1.100 metri. Arrivo a O Cebreiro, borgo celtico e preromanico a circa 1.300 metri sul livello del mare, uno dei luoghi più suggestivi del Cammino.
È ancora possibile vedere le pallozas, case di epoca celtica con tetto di paglia di forma ovale, dove animali e persone dormivano insieme per riscaldarsi durante l’inverno. Si visiterà la chiesa preromanica di Santa María la Real del IX secolo che custodisce un’importante reliquia.
O Cebreiro aveva un ospedale per i pellegrini che durante il Medioevo era rifugio dalla neve e dai lupi in questo passo di montagna.
Ingresso in Galizia. Arrivo a Lugo. Cena in hotel e pernottamento.
Prima colazione. Tempo libero a Lugo dove si suggerisce una passeggiata sulle mura romane del III secolo, le meglio conservate al mondo e dichiarate patrimonio UNESCO. Le mura circondano completamente il centro storico per 2.266 metri.
Partenza in pullman seguendo l’itinerario del Cammino verso la meta finale.
Arrivo a Portomarín, borgo ricostruito negli anni ’60 quando l’antico paese fu sommerso da una diga. Attraversamento a piedi del paese che conserva chiese romaniche trasferite pietra per pietra.
Proseguimento in pullman fino a Melide, fermata per l’ora di pranzo. Qui non si può perdere l’opportunità di assaggiare il migliore “polpo alla galiziana” (pulpo a feira) nei bar e nelle trattorie tipiche, piatto simbolo della Galizia servito con paprika e olio.
Da Melide sarà possibile fare un’altra passeggiata a piedi di circa 75 minuti attraverso uno dei più bei tratti del Cammino, sotto un bellissimo bosco di eucalipti e querce fino a Boente de Riba, rivivendo l’atmosfera del pellegrinaggio immersi nella natura.
Da Boente si continuerà in pullman fino al Monte do Gozo, la prima collina da dove si vedono Santiago e le torri della Cattedrale a soli 5 km dalla meta. Il suo nome (Monte della Gioia) deriva dall’emozione sentita dai pellegrini medievali alla vista del traguardo dopo settimane o mesi di cammino.
Arrivo a Santiago di Compostela, patrimonio UNESCO. Attraversamento a piedi del meraviglioso centro storico fino alla bellissima Praza do Obradoiro dove si erge la facciata barocca della Cattedrale.
Per alcuni sarà il momento di seguire le tradizioni: andare al Pórtico de la Gloria sotto la figura dell’Apostolo sedente a cui richiedere tre desideri. Dietro la stessa colonna c’è la figura del Maestro Mateo (lo scultore costruttore del portico) alla quale si danno tre testate “affinché trasmetta la sua sapienza ed il suo talento”. La tradizione continua nella cripta dove si trova il sepolcro di San Giacomo a cui dare un abbraccio al Santo.
Cena in hotel e pernottamento.
Prima colazione. La città deve il suo nome all’Apostolo Giacomo (Santiago in spagnolo), del quale qui vennero rinvenuti i resti nel IX secolo secondo la tradizione. Questa scoperta porta rapidamente il luogo a divenire punto di pellegrinaggio da tutta Europa.
Tutta la città è cresciuta all’ombra della Cattedrale eretta nel luogo del ritrovamento. Al mattino presto visita guidata con guida locale della città che termina alla porta della Cattedrale intorno alle ore 11:30.
In questo modo si avrà tempo per vedere l’interno e per chi lo desiderasse assistere alla famosa “messa del pellegrino” celebrata alle 12:00 dove si vede spesso volare il botafumeiro, un gigantesco incensiere d’argento alto 1,60 metri e pesante 80 kg fatto oscillare attraverso il transetto, simbolo di Santiago.
Tempo libero per una gradevole passeggiata per i vicoli del centro storico dove ogni angolo è una piacevole sorpresa: piazze porticati, vie medievali, mercati.
Alle ore 14:00 partenza per la tappa finale del pellegrinaggio medievale: Finisterre (Fisterra in galiziano), località sul mare dove fino al XVI secolo si credeva che finisse la terra (Finis Terrae).
Arrivo al Capo Finisterre per vedere uno spettacolare paesaggio di mare atlantico. Il faro di Finisterre segna il chilometro 0,00 del Cammino. Molti pellegrini medievali proseguivano fino a qui per bruciare i loro abiti simbolicamente alla fine del pellegrinaggio.
Ritorno a Santiago. Cena in hotel e pernottamento.
Prima colazione. Partenza in pullman verso sud attraversando la Galizia e la Castiglia.
Arrivo ad Ávila, città patrimonio UNESCO. Tempo libero per il pranzo. Si suggerisce una passeggiata per le sue splendide mura medievali perfettamente preservate, tra le meglio conservate al mondo, che racchiudono un altrettanto curato e prezioso centro storico.
Le mura di Avila, costruite tra l’XI e il XIV secolo, circondano il centro per 2,5 km con 88 torri e 9 porte.
Ávila è il luogo di nascita di Santa Teresa d’Avila, personaggio di grande trascendenza religiosa, mistica, dottore della Chiesa e grande letterata del XVI secolo.
Proseguimento per Madrid, capitale della Spagna. Cena in hotel e pernottamento.
Prima colazione in hotel. Fine dei servizi e partenza individuale.
Partenze selezionate dal 29 maggio al 14 settembre 2026.
Partenze maggio 2026: venerdì
Partenze luglio 2026: domenica 12
Partenze agosto 2026: domenica 2, 16
Partenze settembre 2026: lunedì 14
Le quote indicate si intendono per persona in camera doppia e includono tutti i servizi descritti nella sezione “La quota comprende”.
Per prenotazioni in camera tripla con letto aggiunto si applicano le seguenti riduzioni sulla quota base:
Durante il tour ci sarà l’opportunità di fare quattro passeggiate a piedi (circa 1 ora – 1,5 ore ciascuna) per rivivere l’esperienza dei pellegrini medievali:
Chi non volesse partecipare alle passeggiate continuerà con il pullman per attendere coloro che hanno camminato nei punti di ritrovo prestabiliti.
Non c’è bisogno di nessun tipo particolare di scarpe tecniche o materiale da trekking, basta indossare scarpe comode da passeggiata. Sono percorsi belli e semplici, accessibili a tutti con normale mobilità.
Partenza 14 settembre: potrà essere fatta la notte fuori da León e Lugo in altre città per eventi, e potrebbero esserci hotel diversi all’arrivo e partenza a Madrid rispetto alle altre date.
A causa del divieto di transito per i pullman, dopo Foncebadón sarà necessario prendere l’autostrada vicino ad Astorga per proseguire fino a O Cebreiro.
La tassa di soggiorno a Santiago di Compostela andrà pagata direttamente in hotel dai clienti.
Il clima nel Nord della Spagna e Galizia nel periodo maggio-settembre è variabile. Si consiglia abbigliamento a strati, giacca antipioggia, e scarpe comode.
Questo tour del Cammino di Santiago di otto giorni permette di vivere l’esperienza del pellegrinaggio medievale combinando comfort e autenticità, percorrendo a piedi i tratti più belli del Camino Francés dalla Cruz de Ferro a Santiago, visitando capolavori romanici e gotici, attraversando borghi storici, fino al Capo Finisterre dove si credeva finisse il mondo, un viaggio spirituale e culturale sulle orme di milioni di pellegrini.
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