“Il più bello…, grande e magnifico… che mai fusse stato fatto”: così Giorgio Vasari descrisse il pavimento del Duomo di Siena, frutto di un lavoro che si è realizzato attraverso i secoli, a partire dal Trecento fino all’Ottocento. Torna così a scoprirsi per un periodo limitato il pavimento della cattedrale, una doppia apertura data la preziosità e fragilità del tappeto marmoreo: un vero e proprio gioiello.
Un tour dedicato al Duomo di Siena, contornato dalle visite guidate della magnifica Abbazia di San Galgano, con le leggende di Re Artù e della spada nella roccia, e Volterra, per immergersi in una perfetta cartolina medievale.
Venerdì 2 ottobre
All’orario concordato, partenza da Bra e Torino in autopullman con soste lungo il percorso, con arrivo a San Galgano. Tempo libero per il pranzo. A seguire, incontro con la guida e visita dell’Abbazia e dell’Eremo di San Galgano, conosciuti per essere tra i luoghi più suggestivi della Toscana. Si tratta una chiesa gotica del XIII secolo oggi senza tetto, dove il cielo fa da volta e la luce crea un’atmosfera unica e quasi sospesa nel tempo. Passeggiando tra le sue imponenti arcate si percepisce un senso di pace e mistero, legato alla figura del cavaliere Galgano. Poco distante, immerso nel silenzio dei boschi, si trova l’Eremo di Montesiepi, un piccolo santuario circolare che custodisce la celebre “spada nella roccia”. Qui spiritualità e leggenda si incontrano, rendendo la visita ancora più affascinante e ricca di significato. Al termine delle visite, proseguimento in autopullman in direzione di Colle Val d’Elsa e sistemazione in hotel. Cena in ristorante e pernottamento.
Sabato 3 ottobre
Colazione in hotel. Giornata dedicata alla visita guidata di Siena e, naturalmente, alla sua Cattedrale con il suo magnifico pavimento scoperto a commesso marmoreo, frutto di cinquecento anni di espressione artistica. Il duomo di Siena è un gioiello di architettura che affonda le sue origini nello stile romanico per poi farsi più bella e ricca durante il corso dei secoli. Al suo interno trovano posto capolavori di ogni epoca: il pulpito di Nicola Pisano, candelabri del Vecchietta, statue di Michelangelo, un ciclo di affreschi realizzati del Pinturicchio, una statua di Donatello… e il bellissimo pavimento in commesso marmoreo, unico al mondo, che, partendo dalla porta principale di sviluppa su tutte le navate e fino all’area absidale. In ogni riquadro si affrontano argomenti diversi, si narrano storie bibliche, per educare il fedele alla saggezza divina. Tempo libero per il pranzo. Ripresa delle visite alla scoperta della città del Palio, con la sua piazza, il palazzo pubblico, piazza Tolomei, piazza Salimbeni, e la Chiesa di San Domenico con le reliquie di Santa Caterina da Siena. Rientro in hotel, cena in ristorante e pernottamento.
Domenica 4 ottobre
Colazione in hotel. Mattinata dedicata alla visita guidata dell’anima di Volterra: il tempo e la storia, l’arte e lo stile di vita, le persone e le loro vicende in millenni e millenni. Capitale etrusca, romana, perla dell’arte medievale, crocevia di genti, scrigno di opere d’arte, la città domina il bellissimo territorio della Valdicecina. Il colpo d’occhio, nel susseguirsi di piazze e case torri, chiese e volte, salite e giardini, spazia fino al mare dove l’azzurro del Tirreno si salda con il verde di campi, balze d’ulivi e viti. Al termine delle visite, tempo libero per il pranzo. All’orario concordato, sistemazione in autopullman e ripresa del viaggio per il rientro ai luoghi d’origine, con soste lungo il percorso. TERMINE DEI SERVIZI
Bus granturismo
Pernottamento in hotel
Visite guidate come da programma
Ingressi ai siti di interesse
Accompagnatore per tutta la durata del viaggio
Mezza pensione in ristorante
Visita guidata: San Galgano, Siena, Volterra
Auricolari
Assicurazione medico/bagaglio base
Tassa di soggiorno
Bevande
Extra in genere
Assicurazione annullamento
Tutto quanto non espressamente indicato ne “La quota comprende”.
Documenti necessari
Carta d’identità
Tessera sanitaria
Punti di carico:
Bra: Piazzale Movicentro
Roreto: Distributore Q8 – via Savigliano
Carmagnola: Parcheggio utenti casello autostradale
Torino: Corso Bolzano – Ingresso C Porta Susa
N.B. L’itinerario potrebbe subire delle variazioni rimanendo invariato nel contenuto
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