Una mostra, una reggia ed i suoi giardini a lume di candela …
Un appuntamento di grande fascino alla Reggia di Venaria, Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 1997 ed aperta al pubblico nel 2007 dopo il cantiere di restauro più rilevante d’Europa per i beni culturali; in occasione della grande mostra “Regine in Scena”, un viaggio nell’eleganza di abiti preziosi che hanno accompagnato il racconto cinematografico di alcune delle regine più famose nella storia. Una favola che prosegue al tramonto nei giardini Reali illuminati dalla luce di 5000 candele, che si concluderà allo scoccare della mezzanotte con il Teatro della Fontana del Cervo: suoni, giochi d’acqua e luci. Regalatevi la magia di una notte “reale”.
Sabato 29 Agosto 2026 La mostra.
Partenza dai luoghi convenuti per la Reggia di Venaria per l’ingresso alla Mostra “Regine in scena”. Il racconto spettacolare di come la cinematografia, fin dalle origini, abbia presentato la figura della regina come simbolo di regalità, potere, autorità e fascino. Il centro della mostra è il costume cinematografico: il percorso espositivo permetterà di ammirare una selezione accurata di abiti che nella storia del cinema hanno saputo costruire l’immagine delle regine, spesso al di là della verità storica, come archetipo universale, regine del mito, della storia e della fantasia. Si incontreranno figure iconiche: storiche, come Marie Antoinette interpretata da Kirsten Dunst per la regia di Sofia Coppola (2006, costumi di Milena Canonero), o appartenenti al mito, come Medea/Maria Callas di Pasolini (1969, costumi di Piero Tosi) o, ancora, al mondo della fiaba e del fantasy, come la Regina di Selvascura da Il racconto dei racconti di Garrone, interpretata da Salma Hayek (2015, costumi di Massimo Cantini Parrini). I costumi esposti sono opere di storici atelier sartoriali. Il racconto della sovranità femminile è un modo per tornare alla nascita della Venaria Reale, alla metà del Seicento, in cui ebbero un ruolo centrale le duchesse Cristina di Francia e Maria Giovanna Battista di Savoia Nemours. Un modo delicato ed elegante per rendere omaggio al ruolo della donna nella storia delle monarchie e del cinema.
La mostra è curata da Massimo Cantini Parrini, costumista di fama internazionale, due volte candidato all’Oscar, vincitore di molti premi, tra questi 6 David di Donatello come miglior costumista, di cui l’ultimo nel 2025 per il film Le déluge. Gli ultimi giorni di Maria Antonietta di Gianluca Jodice (2024), girato proprio alla Venaria Reale, nonchè 6 Nastri d’Argento.
Collabora alla cura il Centro Studi del Consorzio.
Serata a lume di candela nel parco
Al termine della visita, possibilità di approfondire liberamente con una passeggiata guidata ai giardini oppure la scoperta della reggia con gli appartamenti, le scuderie ed il meraviglioso “buccintoro” (imbarcazione veneziana per i cortei acquei). Si attenderà quindi l’imbrunire per vedere il parco illuminarsi di migliaia di candele, mentre spettacoli, sonorità e momenti di relax accompagneranno la nostra passeggiata. Al momento della redazione del presente programma non sappiamo ancora indicare il programma esatto delle animazioni, dj e gruppi musicali che si esibiranno e che verrano in seguito comunicate.
I partecipanti potranno inoltre usufruire dei punti ristoro per aperitivi, un gelato, una cena veloce ed intrattendersi sino alla chiusura prevista alle 23.30 circa presso la fontana del Cervo, dove ammireremo lo spettacolo del Teatro d’Acqua con giochi d’acqua, suoni e luci. Alla conclusione, partenza per il rientro.
Viaggio in bus; visita guidata alla mostra; ingresso cumulativo alla mostra (gratuito per i possessori della Tessera Musei Piemonte), reggia e giardini con apertura serale a partire dalle ore 18,30; accompagnatore ; visite guidate come da programma; sistema whisper di amplificazione voce guida; assicurazione medico sanitario bagaglio.
Pasti; assicurazione annullamento; tutto quanto non specificato alla voce “La quota comprende”.
Documenti richiesti
Carta d’identità in corso di validità; tessera sanitaria; abbonamento Musei Piemonte (che dovrà essere obbligatoriamente comunicata nel momento dell’iscrizione).
RECESSO
Il consumatore ha diritto a recedere dal contratto come previsto dal codice di consumo ed indicato nelle condizioni generali di contratto di vendita dei pacchetti turistici. Se un partecipante iscritto al viaggio dovesse rinunciare avrà diritto al rimborso del prezzo viaggio al netto della quota di iscrizione se prevista, e delle penalità qui di seguito indicate:
Sino a 30 giorni prima della partenza: 10%
da 29 a 21 giorni prima della partenza: 35 %
da 20 a 10 giorni prima della partenza: 50%
da 9 a 4 giorni prima della partenza: 80%
da 3 a 1 giorno prima della partenza: 100%
nessun rimborso dopo tale termine.
Attenzione la scaletta esclude servizi, assicurazioni e/o biglietti nominativi emessi per conto del cliente e che non prevedono rimborso o variazione. Per tutti i pacchetti viaggio nel conteggio dei giorni per stabilire la percentuale di penalità non vanno mai considerati il giorno di partenza né quello dell’annullamento. Per tutti i pacchetti di viaggio nessun rimborso sarà accordato a chi non si presenta alla partenza o rinuncia durante lo svolgimento dello stesso. Così come nessun rimborso spetta a chi non potesse effettuare il viaggio per mancanza o inesattezza dei previsti documenti personali e/o espatrio. Possono essere inoltre previste in contratto condizioni di recesso diverse ed anche più onerose da quelle appena indicate.
Note organizzative
PUNTI DI PARTENZA DEL BUS : Boves; Cuneo; Savigliano; Roreto di Cherasco.
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